Tue, 20 Oct 2020 16:59:13 +0200 Tue, 20 Oct 2020 16:59:13 +0200 news-1058 Thu, 08 Oct 2020 06:09:00 +0200 Calabrone asiatico in Svizzera https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/calabrone-asiatico-in-svizzera-1059.html Il calabrone asiatico è arrivato in Svizzera e comincia a propagarsi in Romandia. A Ginevra sono già stati eliminati due nidi. Non si può escludere che ce ne siano altri. Questo devastatore è stato avvistato anche nel Giura (Le Noirmont) dove è attualmente in corso la ricerca dei nidi.

Per contro, a Mont-sur-Rolle nel cantone di Vaud, dov’era stato scoperto un piccolo nido nel dicembre 2019, fino ad ora non sono stati trovati altri calabroni asiatici.

La misura di lotta più efficace è l’eliminazione dei nidi. Si sconsiglia l’installazione di trappole (troppo poco efficaci e non selettive).

 

Le misure seguenti consentono agli apicoltori e alle apicoltrici di proteggere al meglio le api dal calabrone asiatico.

  • Avere colonie forti. Una valutazione e selezione coerente implica la riunione delle colonie piccole ma sane (meno di 5 telaini occupati) e l’eliminazione delle colonie deboli (prontuario 4.7. Valutazione e selezione di colonie ).
  • Tenere gli occhi aperti e segnalare immediatamente al SSA (foto a infoapiservice.ch ) gli insetti sospetti, affinché l’eliminazione dei nidi possa essere effettuata il più rapidamente possibile
    (prontuario 2.7. Calabrone asiatico Vespa velutina ).
  • Proteggere le aperture di volo con una griglia (istruzioni nel prontuario 2.7.1. ), di modo da rendere più difficile per i calabroni asiatici prendere le api sul predellino di volo o addirittura penetrare nell’arnia. Inoltre, le api sono meno stressate se hanno a disposizione un luogo sicuro da cui spiccare il volo e dove atterrare.
  • Assicurare il flusso di nutrimento: è importante che le api dispongano sempre di una quantità di nutrimento sufficiente.

 

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news-1055 Wed, 07 Oct 2020 06:09:00 +0200 Valutazione e selezione di colonie https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/valutazione-e-selezione-di-colonie-1056.html In autunno bisogna prestare particolare attenzione che la forza delle colonie sia adeguata e che ci sia la presenza di una regina attiva, agendo di conseguenza in caso contrario. Una colonia produttiva forte occupa ora 9 telaini, mentre una colonia giovane forte ne occupa 7. Affinché una colonia possa sopravvivere all’inverno devono essere ben ricoperti di api almeno cinque telaini. Questo è il momento ideale per riunire le colonie o sostituire la regina.

Bisogna inoltre verificare le riserve di nutrimento. Se una colonia non ha ancora a disposizione da 5 a 7 telaini di nutrimento ben riempiti da entrambi i lati, la carenza deve essere integrata con del nutrimento liquido.

 

I prontuari e filmati sulla valutazione e sulla selezione delle colonie sono disponibili all’indirizzo www.apicoltura.ch/prontuario  :
4.7.  Valutazione e selezione di colonie
4.7.1. Riunire le colonie
4.7.2. Eliminare le colonie
Filmati «Valutazione e selezione di colonie» autunno

Il team del SSA vi offre inoltre volentieri consigli personalmente al numero 0800 274 274 o via e-mail all’indirizzo infoapiservice.ch  .

 

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news-1040 Mon, 07 Sep 2020 06:09:00 +0200 2° trattamento con acido formico https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/2-trattamento-con-acido-formico-1041.html È ora di iniziare il secondo trattamento con l’acido formico. Se avete fatto un blocco di covata invece del primo trattamento o usato un telaino trappola, ciò non sostituisce il secondo trattamento con l’acido formico. Solo il 2° trattamento ci assicura di tenere sotto controllo la popolazione di acari della varroa fino al trattamento invernale. Il secondo trattamento estivo è necessario anche per i nuovi nuclei.

Inserite il dispenser alla mattina presto nell'arnia, quando è ancora fresco. Terminate pure la nutrizione delle famiglie prima dell’invernamento dopo la fine del secondo trattamento con acido formico.

Altre utili informazioni sono presenti al link www.apicoltura.ch/prontuario  
nei seguenti prontuari SSA: 
1.2.1. – 1.2.5. Trattamento estivo contro la varroa
4.2. Nutrimento

Il servizio Sanitario apistico vi consiglia volentieri al numero telefonico gratuito 0800 274 274 (dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 16.30) o via E-Mail al infoapiservice.ch  .

 

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news-1037 Wed, 02 Sep 2020 00:00:00 +0200 Sondaggio rendimento di miele: Aiutateci adesso? https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/sondaggio-rendimento-di-miele-aiutateci-adesso-1038.html 2 x 10 minuti per rispondere ai sondaggi della apisuisse. Aiutateci e partecipate al nostro sorteggio.

Ogni anno apisuisse conduce due sondaggi tramite internet – uno, in primavera, sulla perdita di colonie d’api e in autunno uno sul rendimento di miele. Vorremmo riuscire a motivare al minimo il 10% degli apicoltori di ogni sezione a partecipare.

 

Il sondaggio rendimento di miele è stato lanciato il 2.9.2020 a tutte le persone registrate.

 

Aiutateci anche voi?

Non importa se possedete due o cento colonie d’api. L’importante è che siate disposti a partecipare a lungo termine, perché solo in tal modo riusciremo a guadagnare un’immagine autentica.

La registrazione per l'invio successivo e ancora possibile fino metà settembre: Link registrazione  

 

Tra tutti i partecipanti verranno sorteggiati cinque vincitori che riceveranno in premio 800 coperchi per vasetti di miele per un valore di CHF 216.–.

 

apisuisse, Tel. 071 780 10 50, sekretariat@bienenschweiz.ch   

 

 

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news-1028 Thu, 13 Aug 2020 15:39:00 +0200 Miele raccolto dopo 1º trattamento estivo https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/miele-raccolto-dopo-1o-trattamento-estivo-1030.html Il primo trattamento estivo termina al più tardi a metà agosto. Se in questo periodo comincia una grossa offerta tardiva di nettare e polline e gli apicoltori rimettono i melari, questo miele non potrà essere né venduto né regalato.
 

Invece, le apicoltrici e gli apicoltori possono trasformarlo

  • in sciroppo nutritivo per l’invernamento,
  • in candito per la propria azienda apistica,
  • possono inoltre utilizzarlo direttamente per nutrire giovani colonie.
     

Troverete maggiori informazioni nell’articolo del SSA, pubblicato nella rivista L’Ape di luglio/agosto 2020.

 

 

 

 

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news-1024 Wed, 29 Jul 2020 15:39:00 +0200 Calabrone asiatico (Vespa velutina) scoperto a Ginevra https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/calabrone-asiatico-vespa-velutina-scoperto-a-ginevra-1026.html Ieri è stato trovato un calabrone asiatico a Ginevra. Ciò non significa che il parassita si sia già insediato nella regione.

Gli apicoltori sono pregati di tenere d'occhio il calabrone asiatico. Quest'ultimo è di colore scuro e l'estremità delle zampe è gialla.  Eventuali insetti sospetti vanno inviati al SSA per l'identificazione (foto per E-Mail a infoapiservice.ch   oppure insetto morto per posta A all'indirizzo apiservice, Schwarzenburgstr. 161, 3003 Berna).

Non c'è motivo di farsi prendere dal panico. Raccomandiamo tuttavia a tutti gli apicoltori di prestare la massima attenzione nella valutazione e selezione delle colonie (prontuario 4.7  ) e di conservare solo colonie sani e forti.

La misura di lotta più efficace contro il calabrone asiatico è l'eliminazione dei nidi. Si sconsiglia l'installazione di trappole (troppo poco efficaci e non selettive). Se il calabrone asiatico dovesse diffondersi in una regione, la protezione dell'apertura di volo con una griglia (prontuario 2.7.1.  ) contribuisce a ridurre la pressione estrema su un alveare.

Le informazioni più importanti sul calabrone asiatico le trovate nel prontuario 2.7  . Per ulteriori informazioni, si prega di contattare la squadra del SSA al numero 0800 274 274.

 

 

 

 

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news-1021 Thu, 23 Jul 2020 00:00:00 +0200 Trovare e marcare le regine https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/trovare-e-marcare-le-regine-1022.html La regina è l'ape più importante di una colonia. È consigliabile sempre marcarle. Informazioni su come individuare e marcare le regine si trovano nel prontuario del SSA 4.5.1. «Trovare la regina»   e nel video «Marcare le regine»  .

 

 

 

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news-1018 Tue, 21 Jul 2020 00:00:00 +0200 Momento per il primo trattamento estivo https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/momento-per-il-primo-trattamento-estivo-1019.html Dopo la raccolta del miele, al più tardi a fine luglio, bisogna effettuare il primo trattamento estivo con l’acido formico, rispettivamente il trattamento ossalico in assenza di covata. Un trattamento precoce è cruciale per la salute delle api invernali.

I rispettivi prontuari per l’esecuzione del trattamento possono essere scaricati dal sito www.apicoltura.ch/varroa   

Il Servizio sanitario apistico offre consulenza gratuita agli apicoltori tramite la hotline 0800 274 274 (dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 16:30) o via e-mail all’indirizzo infoapiservice.ch  

 

 

 

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news-1031 Fri, 17 Jul 2020 00:00:00 +0200 Sondaggio rendimento di miele 2020: Registratevi adesso! https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/sondaggio-rendimento-di-miele-2020-registratevi-adesso-1032.html 2 x 10 minuti per rispondere ai sondaggi di apisuisse. Aiutateci e parteciperete al sorteggio a premi.

Ogni anno apisuisse conduce due sondaggi tramite internet – uno, in primavera, sulla perdita di colonie d’api e uno in autunno sul raccolto di miele. Vorremmo riuscire a motivare al minimo il 10% degli apicoltori di ogni sezione a partecipare. Non importa se possedete due o cento colonie d'api. L'importante è che siate disposti a partecipare a lungo termine, perché solo in tal modo riusciremo ad avere un'immagine realistica sulle perdite e sul raccolto.

 

Aiutateci anche voi?

Non importa se possedete due o cento colonie d’api. L’importante è che siate disposti a partecipare a lungo termine, perché solo in tal modo riusciremo a guadagnare un’immagine realistica sulle perdite e sul raccolto.

Registratevi entro il 31.08.2020 sul nostro sito web: Link registrazione  

Riceverete, in seguito, una e-mail con l’accesso al sondaggio. Le persone che hanno già ottenuto in passato il link per il sondaggio sono già registrate e riceveranno automaticamente l‘accesso al prossimo sondaggio. Non è necessario ripetere la registrazione!

 

Tra tutti i partecipanti verranno sorteggiati cinque vincitori che riceveranno in premio 800 coperchi per vasetti di miele del valore di CHF 216.–.

 

apisuisse, Tel. 071 780 10 50, sekretariat@bienenschweiz.ch   

 

 

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news-1012 Fri, 17 Jul 2020 00:00:00 +0200 Sondaggio rendimento di miele 2020: Aiutateci anche voi? https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/sondaggio-rendimento-di-miele-2020-aiutateci-anche-voi-1013.html 2 x 10 minuti per rispondere ai sondaggi di apisuisse. Aiutateci e parteciperete al sorteggio a premi.

Ogni anno apisuisse conduce due sondaggi tramite internet – uno, in primavera, sulla perdita di colonie d’api e uno in autunno sul raccolto di miele. Vorremmo riuscire a motivare al minimo il 10% degli apicoltori di ogni sezione a partecipare. Non importa se possedete due o cento colonie d'api. L'importante è che siate disposti a partecipare a lungo termine, perché solo in tal modo riusciremo ad avere un'immagine realistica sulle perdite e sul raccolto.

 

Aiutateci anche voi?

Non importa se possedete due o cento colonie d’api. L’importante è che siate disposti a partecipare a lungo termine, perché solo in tal modo riusciremo a guadagnare un’immagine realistica sulle perdite e sul raccolto.

Registratevi entro il 31.08.2020 sul nostro sito web: Link registrazione  

Riceverete, in seguito, una e-mail con l’accesso al sondaggio. Le persone che hanno già ottenuto in passato il link per il sondaggio sono già registrate e riceveranno automaticamente l‘accesso al prossimo sondaggio. Non è necessario ripetere la registrazione!

 

Tra tutti i partecipanti verranno sorteggiati cinque vincitori che riceveranno in premio 800 coperchi per vasetti di miele del valore di CHF 216.–.

 

apisuisse, Tel. 071 780 10 50, sekretariat@bienenschweiz.ch   

 

 

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news-1006 Wed, 01 Jul 2020 15:00:00 +0200 Avvertenza importante per il diffusore Liebig https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/avvertenza-importante-per-il-diffusore-liebig-1007.html Si prega di notare quanto segue:

  • Bottiglia
    Utilizzare la nuova bottiglia bassa solo con la nuova tavola di base (riconoscibile dai rilievi supplementari accanto ai 3 ganci di fissaggio).
     
  • Carta assorbente
    Nel caso della carta assorbente stampata su due lati, utilizzare solo quella con un numero di versione in basso a destra.

 

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news-1009 Wed, 01 Jul 2020 15:00:00 +0200 Il trattamento aerosol sconsigliata dal SSA https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/il-trattamento-aerosol-sconsigliata-dal-ssa-1010.html In Svizzera vi è un numero crescente di apparecchi che consentono un trattamento aerosol (vaporizzazione a freddo) a base di acido ossalico. Il SSA sconsiglia il loro utilizzo per i motivi esposti di seguito.

  • In Svizzera l’acido ossalico è autorizzato esclusivamente per i tre utilizzi seguenti: evaporazione, sgocciolamento e nebulizzazione. Non c’è autorizzazione per il trattamento aerosol.
  • L’acido ossalico deve essere utilizzato solo per le colonie prive di covata. L’USAV sconsiglia chiaramente di utilizzare l’acido ossalico in presenza di covata.
  • Gli apparecchi di vaporizzazione a freddo o per un trattamento aerosol a base di acido ossalico non offrono alcun vantaggio sostanziale rispetto all’evaporazione (cfr. la prova effettuata dal CRA pubblicata nel n. 533 di ALP science).
  • Spesso mancano test scientifici per i vaporizzatori aerosol disponibili in commercio. Di conseguenza, manca la prova di un’efficacia soddisfacente e di una buona tolleranza da parte delle api. Per il RuBee OX, ad esempio, non esistono test al riguardo. Inoltre, tale apparecchio emette troppo poco acido ossalico per offrire un’efficacia sufficiente. La prova del CRA descritta nella pubblicazione ALP science n. 533 ha stabilito il livello di emissione minimo necessario, che non viene raggiunto con il RuBee OX.

 

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news-1003 Mon, 22 Jun 2020 14:00:00 +0200 Attenzione miele di melezitosio https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/attenzione-miele-di-melezitosio-1004.html Un numero relativamente elevato di apicoltrici e apicoltori non riesce a estrarre correttamente, in questo periodo, il miele poiché si è già fortemente cristallizzato nelle celle. Con le offerte precoci di melata in alcune regioni e condizioni meteorologiche di favonio e/o di caldo, il pericolo di melezitosio aumenta. Il SSA raccomanda di estrarre continuamente il miele cristallizzato, a prescindere che sia opercolato o no.

Potete immergere nell’acqua per una notte i telaini che contengono ancora dopo l’estrazione del miele cristallizzato e poi sostituirli nell’arnia dopo averli sgocciolati per farlo trasferire dalle api. Potete anche conservare i telaini opercolati nell’armadio per il loro stoccaggio fino alla primavera successiva e introdurli poi disopercolati nelle colonie.

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news-995 Wed, 03 Jun 2020 07:00:00 +0200 In Svizzera una colonia di api su otto non è sopravissuta all’inverno 2019/2020 https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/in-svizzera-una-colonia-di-api-su-otto-non-e-sopravissuta-allinverno-20192020-996.html Durante l’inverno 2019/2020 il 13.2 % delle colonie d’api invernate in Svizzera non è sopravvissuto. Le perdite si stabilizzano così, per il terzo anno consecutivo, a un livello piuttosto basso.

Questo è il risultato dell'indagine annuale di apisuisse su 1'403 apicoltori in tutta la Svizzera, che prima dell'inverno scorso avevano curato un totale di 23'075 colonie di api in 2'174 apiari.

Comunicato stampa integrale  

 

 

 

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news-998 Fri, 29 May 2020 06:00:00 +0200 Controllare l’infestazione di varroa https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/controllare-linfestazione-di-varroa-999.html A fine maggio è molto importante procedere senza indugio ad un controllo dell’infestazione di varroa in tutte le vostre colonie. Una colonia colpita da un’infestazione molto elevata può essere salvata con un trattamento d’urgenza.

Il Servizio sanitario apistico (SSA) raccomanda di verificare l’infestazione esaminando la caduta naturale delle varroe, un metodo che fornisce i risultati più validi. Se contate più di 3 acari morti al giorno, togliete l’eventuale melario e cominciate immediatamente un trattamento d’urgenza. Non attendente oltre, poiché può già essere troppo tardi per le vostre api.

Nel quadro del trattamento d’urgenza, le colonie interessate sono collocate in un’arnia con dei fogli cerei da nebulizzare in seguito con acido ossalico (cfr. la procedura indicata nel pertinente prontuario del SSA). 
 

Cfr. prontuari importanti all’indirizzo www.apicoltura.ch/varroa   :

1.5.1. Conteggio della caduta naturale della varroa  

1.7.1. Trattamento d’urgenza della varroa - in arnie magazzino  

1.7.2. Trattamento d’urgenza della varroa - arnie svizzere  

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news-980 Tue, 12 May 2020 08:28:00 +0200 Eventi online in diretta https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/eventi-online-in-diretta-982.html Il SSA propone delle brevi sessioni di perfezionamento (di circa 30 minuti) via Internet. I link verso gli eventi previsti (tema, data/ora e link di partecipazione) sono disponibili all’indirizzo www.apicoltura.ch/manifestazioni-ssa  .

 

 

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news-984 Fri, 08 May 2020 09:27:03 +0200 È il periodo di creare giovani colonie https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/e-il-periodo-di-creare-giovani-colonie-985.html Verso la fine di un importante flusso nettarifero è il periodo ideale per la formazione di giovani colonie. Il SSA raccomanda di formare il 50% di nuclei in rapporto alle famiglie di produzione. Per fare ciò vi sono diversi metodi, tra cui quella più vicina alla natura, cioè la divisione di una colonia in febbre sciamatoria. Seguendo questo metodo ci sono diverse fasi apistiche, cominciando con la rimozione di uno sciame artificiale con regina. Una settimana dopo nella famiglia di partenza sono nate tante api giovani in modo da poter creare piccoli nuclei.

La procedura dettagliata è descritta nel nuovo prontuario 1.4.7.  

 

 

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news-802 Fri, 08 May 2020 06:34:00 +0200 Rinvio della Giornata svizzera delle api https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/rinvio-della-giornata-svizzera-delle-api-804.html Il grande evento previsto originariamente il 20 giugno 2020, a causa del Coronavirus, deve essere rinviato all’anno prossimo. La prima Giornata svizzera delle api avrà luogo quindi il 19 giugno 2021 a Lyss.

www.apicoltura.ch/giornataapi  

 

 

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news-977 Thu, 23 Apr 2020 07:32:00 +0200 Persistente siccità https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/persistente-siccita-979.html Le temperature estive e la mancanza di precipitazioni hanno fatto sì che i dintorni degli apiari, in molti luoghi, siano molto asciutti. In alcune regioni e altitudini, l'apporto di nettare è molto scarso. Si prega di controllare le scorte di cibo delle vostre colonie il più presto possibile. Se queste sono scarse, potete dare un favo con miele di riserva o miele di vostra produzione. In questo modo il miele non viene adulterato. Inoltre, in questo momento è indispensabile che le api dispongano di un abbeveratoio nelle vicinanze, poiché il contenuto d'acqua nel nettare è inferiore a causa della persistente siccità. Un abbeveratoio assicura così una fornitura d'acqua sufficiente per l'allevamento della covata e aiuta a prevenire la malattia di maggio.

 

 

 

 

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news-850 Tue, 21 Apr 2020 06:21:00 +0200 Catturate sempre gli sciami https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/catturate-sempre-gli-sciami-852.html Il fenomeno della sciamatura è propizio per la salute delle api.

Se gli sciami non vengono catturati, tendono a perire a causa del mancato trattamento contro la varroa e della penuria di nutrimento. Per di più mettono in pericolo i popoli sani che li saccheggiano.

Catturare sciami propri e stranieri fa parte della buona pratica apistica.

 

Guida alla cattura degli sciami:

Prontuario 1.4.6. Sciami naturali  

 

 

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news-971 Thu, 16 Apr 2020 08:09:14 +0200 Nuova offerta di prestazioni del SSA https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/nuova-offerta-di-prestazioni-del-ssa-973.html Nonostante a causa della pandemia del coronavirus non sia possibile tenere alcun corso di perfezionamento fino a nuovo ordine, è importante che gli apicoltori si tengano informati. A tal fine, il SSA offre una serie di nuove prestazioni, presentate qui di seguito.
 

  • Newsletter
    Tutti gli interessati possono iscriversi sin d’ora all’indirizzo www.apicoltura.ch/newsletter  per ricevere la nuova newsletter del SSA.
     
  • Eventi online in diretta
    Dal 22 aprile 2020 il SSA proporrà delle brevi sessioni di perfezionamento (di circa 30 minuti) via Internet. I link verso gli eventi previsti (tema, data/ora e link di partecipazione) sono disponibili all’indirizzo www.apicoltura.ch/manifestazioni-ssa .
     
  • Filmati realizzati con telefoni cellulari
    Attraverso dei brevi filmati girati con i propri telefoni cellulari, i collaboratori del SSA mostrano i compiti da effettuare al momento nell’apiario. I primi video saranno online a fine aprile/inizio maggio. www.apicoltura.ch/prontuario 

     
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news-608 Tue, 07 Apr 2020 09:09:00 +0200 Segnalare sospetti d’intossicazione https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/segnalare-sospetti-dintossicazione-610.html In primavera i contadini utilizzano di nuovo i prodotti fitosanitari, motivo per cui il pericolo d’intossicazione delle api è al massimo in questo periodo. Il rischio è particolarmente elevato per gli apiari che si trovano in prossimità di coltivazioni di piante da frutta e di colza. Il SSA raccomanda di rispettare una distanza minima di 50 m dalle colture agricole. Un’intossicazione colpisce in genere tutte le colonie. Altre caratteristiche sono riportate nel prontuario 3.1.2. Intossicazioni delle api.   

In caso di sospetto, vi preghiamo di contattare immediatamente il Servizio sanitario apistico (telefono 079 199 82 14 o e-mail marianne.tschuyapiservice.ch  ). I campioni devono essere mantenuti refrigerati fino alla consegna e eccezionalmente, a causa della pandemia del coronavirus, inviati tramite Express al SSA. Ogni segnalazione di un sospetto è importante per migliorare le condizioni di vita delle nostre api. Le analisi che passano tramite il SSA, sono gratuite per gli apicoltrici/apicoltori svizzeri.

Il team del SSA è a vostra completa disposizione per rispondere a qualsiasi domanda od osservazione.

 

 

 

 

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news-962 Thu, 02 Apr 2020 06:40:00 +0200 La maggior parte delle intossicazioni di api si verifica nei mesi di aprile e maggio https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/la-maggior-parte-delle-intossicazioni-di-api-si-verifica-nei-mesi-di-aprile-e-maggio-963.html Nei mesi di aprile e maggio i frutteti e la colza (soprattutto al nord delle Alpi) forniscono alle colonie di api abbondante nutrimento su vaste superfici. Per proteggere queste preziose impollinatrici da un’intossicazione si devono rispettare rigorosamente le prescrizioni di utilizzo degli insetticidi pericolosi per le api (avvertenza SPe8).

comunicato stampa integrale  

 

 

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news-585 Thu, 26 Mar 2020 07:00:00 +0100 Introdurre il telaino da fuco e controllare le riserve di nutrimento https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/introdurre-il-telaino-da-fuco-e-controllare-le-riserve-di-nutrimento-587.html Per evitare un’eccessiva diffusione dell’infestazione della varroa nelle colonie fino al trattamento estivo, è necessario un intervento precoce. Lo sviluppo di questi acari può essere inibito tramite la rimozione del favo da fuco e la formazione mirata di giovani colonie.

Il SSA raccomanda di introdurre il primo telaino da fuco accanto al nido di covata quando il ciliegio selvatico fiorisce. L’infestazione della varroa all’interno della colonia può essere ridotta fino al 50% con ripetute rimozioni del favo con covata da fuco. Ciò non influenza negativamente né lo sviluppo della colonia né la produzione di miele.

Al momento della prima rimozione del favo con covata da fuco, comprendente per la maggior parte celle opercolate, ci sono in generale poche varroe nella covata da fuco. È di conseguenza raccomandato di procedere a due o tre rimozioni.

Link al prontuario 1.4. Rimozione del favo da fuco   

Controllate fin d’ora il nutrimento a disposizione all’interno delle vostre colonie ed effettuate all’occorrenza un nutrimento di soccorso. Troverete informazioni complementari sul nutrimento nel prontuario del SSA 4.2. Nutrimento  .

 

 

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news-947 Tue, 17 Mar 2020 10:50:00 +0100 Controllo della covata e selezione https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/controllo-della-covata-e-selezione-948.html Il controllo della covata è una delle misure più importanti per identificare precocemente le malattie.  Quando i muscari o le primule maggiori fioriscono e le temperature lo permettono (almeno 15 gradi), aprire tutte arnie e valutare le colonie.

Cosa c’è da fare?
I piccoli popoli forti e vitali con covata sana sono da unire a popoli forti. Popoli orfani con covata poco compatta aggressivi e che si sviluppano in malo modo sono da eliminare immediatamente. Così si elimina il rischio di trasmissioni di malattie. In casi sospetti di peste europea o americana, si deve assolutamente coinvolgere l’ispettore degli apiari.

 

Differenze tra popolo sano e malata:

Caratteristiche di una covata sana Sintomi probabili di una malattia

•    nido della covata completo
•    le larve nuotano nella pappa nutriente
•    le larve riflettono dei colori madreperlacei
•    anelli dei segmenti ben visibili sulle larve coricate di lato

 

•    nido della covata incompleto
•    larve a secco
•    colore delle larve da torbido a grigio/brunastro
•    disgregazione della struttura delle larve
•    larve coricate sulla schiena
•    larve decomposte
•    massa nera nella parte inferiore delle celle

 

Differenze tra popolo con futuro e colonia debole:

Piccola colonia con un futuro Colonia debole

•    nido della covata completo
•    molto nutrimento non opercolato
•    api sane e vivaci
•    sviluppo visibile della colonia

 

•    nido della covata incompleto
•    assenza di nutrimento non opercolato
•    mancanza di nutrimento
•    nessuno sviluppo visibile della colonia
•    comportamento aggressivo

 

Link ai filmati «Valutazione e selezione di colonie»: Dadant   / Arnia svizzera  

Link als prontuario 4.7. Valutazione e selezione di colonie   

 

 

 

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news-352 Wed, 12 Feb 2020 06:39:00 +0100 Sorvegliare le aperture di volo e controllare le riserve di nutrimento https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/sorvegliare-le-aperture-di-volo-e-controllare-le-riserve-di-nutrimento-354.html A causa di un’infestazione troppo elevata di varroe all’inizio dello svernamento, alcuni apicoltori hanno già perso delle colonie di api. Sorvegliate le aperture di volo delle vostre arnie non appena le api riprenderanno a volare. Se una colonia resta inattiva, aprite l’arnia e verificate che le api siano effettivamente morte. Se questo è confermato, chiudete immediatamente l'apertura di volo per evitare i saccheggi. Per verificare se le vostre colonie hanno subito un’infestazione troppo importante di varroe, il SSA raccomanda il metodo del lavaggio delle api morte (cfr. il prontuario 1.5.3. Metodo di lavaggio  ).

 

Controllate fin d’ora il nutrimento a disposizione all’interno delle vostre colonie ed effettuate all’occorrenza un nutrimento di soccorso. Sostituite i telaini di nutrimento vuoti con i telaini pieni e riponete questi ultimi direttamente nel nido di covata. Se non disponete di telaini di nutrimento di riserva, collocate del candido direttamente sui telaini. Troverete informazioni complementari sul nutrimento nel prontuario pratico del SSA 4.2. Nutrimento.  

 

Il team del Servizio sanitario apistico vi offre volentieri consigli via telefono 0800 274 274 o via e-mail all’indirizzo infoapiservice.ch  .

 

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news-937 Fri, 17 Jan 2020 19:58:55 +0100 Newsletter del Laboratorio cantonale https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/newsletter-del-laboratorio-cantonale-937.html “Trenta mieli ticinesi, svizzeri ed esteri sono stati analizzati per verificare la conformità ai criteri di riscaldamento quali l’attività enzimatica attraverso la misura dell’indice diastatico e l’idrossimetilfurfurale (HMF). Sono stati inoltre definiti i profilo degli zuccheri: glucosio, fruttosio, saccarosio, erlosio, isomaltosio, 1-chetosio, maltosio, melecitosio, palatinosio, raffinosio, trealosio e turanosio. Sono stati inoltre ricercati residui di streptomicina.
Tutti i mieli esaminati hanno soddisfatto i requisiti di legge per composizione e designazione, e sono risultati esenti da residui di streptomicina. Un miele di produzione estera con parziale origine tropicale ha esibito un tenore d’idrossimetilfurfurale (HMF) tra 40 e 80 mg/kg. Vista la sua provenienza, tale presenza non è stata considerata sintomo di un trattamento termico diretto e inadeguato del miele. Dal paragone dei livelli medi di HMF rilevati nei prodotti ticinesi e svizzeri (5.1 mg/kg) e in quelli esteri (17.7 mg/kg), emerge chiaramente ancora una volta la tendenza di questi ultimi a esibire valori significativamente superiori, e quindi in generale essere più esposti agli effetti del calore”.

 

La comunicazione nella sua versione estesa la trovate in questo documento  .

Vi segnaliamo altresì, che un articolo di approfondimento sulla campagna ticinese di analisi del miele 2019, redatto dallo stesso Laboratorio Cantonale, apparirà nel prossimo numero dell’Ape.

Buona lettura!

Un cordiale saluto.

Davide Conconi

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news-930 Thu, 09 Jan 2020 10:05:15 +0100 Cambiamento di forma giuridica della STA: nasce la FTA, la Federazione Ticinese Apicoltori https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/cambiamento-di-forma-giuridica-della-sta-nasce-la-fta-la-federazione-ticinese-apicoltori-930.html Il comitato cantonale della STA ha deciso di procedere con il cambiamento della forma giuridica da società cooperativa a associazione, forma meno onerosa e più coerente con i compiti odierni della STA.

La Società Cooperativa Ticinese di Apicoltura (STA) è una società iscritta al Registro di Commercio (RC) dal 12 ottobre 1960. L'iscrizione a RC implica, fra le altre cose, che per qualsiasi mutazione di statuto, persone e ruoli in direttiva, venga inoltrata al RC un'istanza di mutazione, ciò che genera oneri amministrativi non indifferenti e senza un vero valore aggiunto per una società come la nostra.
Già da tempo il comitato direttivo e il comitato cantonale della Società Ticinese di Apicoltura avevano esplorato la possibilità di trasformare la forma giuridica della STA da società cooperativa ad associazione, quest’ultima più aderente ai compiti attuali della Società Ticinese di Apicoltura. Infatti, al giorno d’oggi, l’ente si occupa più di divulgazione, di formazione, di sostegno e di promozione, mentre tutti gli aspetti commerciali, legati per esempio alla vendita del miele e alle quote sociali, sono stati progressivamente abbandonati nel corso della storia ultracentenaria. Tuttavia, per una ragione o per un’altra questa trasformazione è sempre stata procrastinata.
Lo stimolo per procedere nel cambiamento di forma giuridica è finalmente maturato dopo un'attenta analisi interna degli statuti, coadiuvata dal legale della società. L’ esame ha evidenziato diversi punti non più conformi alle leggi e giurisprudenza attuali, per cui si sarebbe resa necessaria una rielaborazione integrale degli stessi, piuttosto onerosa, anche dal punto di vista finanziario.
Alla luce di queste considerazioni, il Comitato Cantonale ha deciso di non più investire risorse per rimettere in sesto, dal punto di vista formale, la società cooperativa, bensì di procedere con la costituzione di una nuova associazione che accolga tutte le attività e gli obblighi dell'attuale STA, così come l'avanzo attivo dalla liquidazione della cooperativa. Il tutto mantenendo invariato lo scopo dell'associazione come pure le interazioni e le competenze fra associazione mantello, a livello nazionale e regionale, e le sezioni.
L'unico scopo fissato con quest'operazione è quello di posizionare la STA, con tutte le sue sezioni, scegliendo una forma giuridica più coerente con i suoi compiti odierni.
Nella sua seduta ordinaria del 21 ottobre 2019, il Comitato Cantonale STA ha rilasciato una versione degli statuti per la nuova associazione che nella sostanza sono stati ripresi da quelli attuali della STA, aggiornandoli per un'associazione, secondo le disposizioni in vigore, da adottare e approvare nella sua assemblea costitutiva.
Il 7 dicembre, a partire dalle nove, presso il Centro Civico di Arbedo si è tenuta l’assemblea costitutiva della Federazione Ticinese Apicoltori alla presenza di una cinquantina di persone, in pratica i delegati delle Sezioni della STA e qualche interessato all’avvenimento. Il compito era principalmente quello di adottare gli statuti della nuova associazione, preludio necessario alla sua fondazione. Non (!) è stata una lettera alla posta, come si direbbe in queste occasioni. Il dibattito è stato animato, appassionato - a confermare l’importanza che riveste questo ente per gli apicoltori della Svizzera italiana- e improntato alla discussione e alla scelta democratica. Ai presenti non è bastato il semplice adattamento degli statuti della STA, ereditati da una storia lunga oltre un secolo. È stato necessario, per raggiungere un consenso, dotarsi di una Magna Charta più aperta e rispettosa delle realtà sezionali. Dopo praticamente 3 ore di dibattito, articolo per articolo, si è raggiunto l’obiettivo di un documento statutario votato all’unanimità. Insomma, si è trattato di un bell’esercizio di democrazia che ha tenuto a battesimo la FTA, la Federazione Ticinese Apicoltori.
Immediatamente dopo l'assemblea costitutiva, è seguita l'Assemblea straordinaria dei Delegati STA con quale unico punto all’ordine del giorno lo scioglimento della STA. Accolto all’unanimità dai votanti. Nei presenti non si è notato nessun segno di tristezza, se non qualche riserva sul fatto di dover abbandonare il tanto amato nome “STA”.
È inevitabile che qualsiasi cambiamento porti con sé un certo disorientamento, non fosse per il cambiamento di nome, appunto, ma è meglio essere padroni del proprio cambiamento piuttosto che dover subirlo. Tutta l’operazione è stata intrapresa per aggiornare la forma giuridica della nostra associazione (sì adesso si può dire!). L’azione pratica quotidiana della FTA si iscrive nella perfetta continuità della sua storia (con il nome di STA), e dei suoi rapporti con i partner istituzionali (apisuisse, apiservice, associazioni consorelle, Cantone, Confederazione e Centro svizzero di ricerche apistiche) nonché con le sue sezioni e con i suoi soci.
Ora non resta che attendere gli inevitabili passaggi formali (pubblicazione della messa in liquidazione, passaggio degli attivi di liquidazione dalla STA alla FTA e cancellazione della STA dal Registro di Commercio), prima dell’operatività a pieno titolo della Federazione Ticinese Apicoltori. 

Le modifiche da STA a FTA nel sito saranno fatte nel corso dell'anno in base alla disponibilità e priorità. 

Michele Mozzetti
Segretario-Cassiere STA / FTA
Davide Conconi
Presidente STA / FTA

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news-926 Thu, 19 Dec 2019 15:39:01 +0100 Calabrone asiatico (Vespa velutina) scoperto nel canton Vaud https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/calabrone-asiatico-vespa-velutina-scoperto-nel-canton-vaud-928.html A Mont-sur-Rolle, è stato recentemente scoperto un piccolo nido di calabroni asiatici (Vespa velutina). Ciò non significa che il parassita si sia già insediato nella regione. La sorveglianza che inizierà la prossima primavera lo dimostrerà.

In questo stadio non sono necessarie e nemmeno appropriate misure speciali. I calabroni non sono attivi in inverno. I nidi sospetti nella regione intorno a Mont-sur-Rolle devono essere segnalati al responsabile dei neobiota del Canton Vaud (daniel.cherixunil.ch  ).

Gli apicoltori sono pregati di tenere d'occhio il calabrone asiatico l'anno prossimo. Quest'ultimo è di colore scuro e l'estremità delle zampe è gialla.  Eventuali insetti sospetti vanno inviati al SSA per l'identificazione (foto per E-Mail a infoapiservice.ch   oppure insetto morto per posta A all'indirizzo apiservice, Schwarzenburgstr. 161, 3003 Berna).

Non c'è motivo di farsi prendere dal panico. Raccomandiamo tuttavia a tutti gli apicoltori di prestare la massima attenzione nella valutazione e selezione delle colonie (prontuario 4.7  ) e di conservare solo colonie sani e forti.

La misura di lotta più efficace contro il calabrone asiatico è l'eliminazione dei nidi. Si sconsiglia l'installazione di trappole (troppo poco efficaci e non selettive). Se il calabrone asiatico dovesse diffondersi in una regione, la protezione dell'apertura di volo con una griglia contribuisce a ridurre la pressione estrema su un alveare.

Le informazioni più importanti sul calabrone asiatico le trovate nel prontuario 2.7  . Per ulteriori informazioni, si prega di contattare la squadra del SSA al numero 0800 274 274.

 

 

 

 

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news-347 Thu, 28 Nov 2019 07:00:00 +0100 Il trattamento invernale è diventato di attualità https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/il-trattamento-invernale-e-diventato-di-attualita-349.html La maggior parte delle famiglie non ha più covata. Se durante la visita delle vostre famiglie, avete la conferma ottica dell'assenza di covata, vi consigliamo di eseguire il trattamento invernale con l'acido ossalico. A dipendenza del clima, è possibile che le famiglie già da dicembre ricomincino ad avere covata. Molti apicoltori che controllano regolarmente la caduta della varroa in autunno, hanno notato una crescita importante in alcuni popoli. Per evitare inutili perdite invernali, controllate prima del trattamento invernale che tutti i popoli siano senza covata. Solo in tal modo è possibile raggiungere l’efficacia ottimale del trattamento.

Utili informazioni sul trattamento a base di acido ossalico, li potete trovare nei prontuari del SSA.   

In caso di domande o di dubbi, contattate i collaboratori del SSA (numero gratis 0800 274 274).

 

 

 

 

 

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