Wed, 27 May 2020 20:15:15 +0200 Wed, 27 May 2020 20:15:15 +0200 news-980 Tue, 12 May 2020 08:28:00 +0200 Eventi online in diretta https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/eventi-online-in-diretta-982.html Il SSA propone delle brevi sessioni di perfezionamento (di circa 30 minuti) via Internet. I link verso gli eventi previsti (tema, data/ora e link di partecipazione) sono disponibili all’indirizzo www.apicoltura.ch/manifestazioni-ssa  .

 

 

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news-984 Fri, 08 May 2020 09:27:03 +0200 È il periodo di creare giovani colonie https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/e-il-periodo-di-creare-giovani-colonie-985.html Verso la fine di un importante flusso nettarifero è il periodo ideale per la formazione di giovani colonie. Il SSA raccomanda di formare il 50% di nuclei in rapporto alle famiglie di produzione. Per fare ciò vi sono diversi metodi, tra cui quella più vicina alla natura, cioè la divisione di una colonia in febbre sciamatoria. Seguendo questo metodo ci sono diverse fasi apistiche, cominciando con la rimozione di uno sciame artificiale con regina. Una settimana dopo nella famiglia di partenza sono nate tante api giovani in modo da poter creare piccoli nuclei.

La procedura dettagliata è descritta nel nuovo prontuario 1.4.7.  

 

 

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news-802 Fri, 08 May 2020 06:34:00 +0200 Rinvio della Giornata svizzera delle api https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/rinvio-della-giornata-svizzera-delle-api-804.html Il grande evento previsto originariamente il 20 giugno 2020, a causa del Coronavirus, deve essere rinviato all’anno prossimo. La prima Giornata svizzera delle api avrà luogo quindi il 19 giugno 2021 a Lyss.

www.apicoltura.ch/giornataapi  

 

 

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news-977 Thu, 23 Apr 2020 07:32:00 +0200 Persistente siccità https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/persistente-siccita-979.html Le temperature estive e la mancanza di precipitazioni hanno fatto sì che i dintorni degli apiari, in molti luoghi, siano molto asciutti. In alcune regioni e altitudini, l'apporto di nettare è molto scarso. Si prega di controllare le scorte di cibo delle vostre colonie il più presto possibile. Se queste sono scarse, potete dare un favo con miele di riserva o miele di vostra produzione. In questo modo il miele non viene adulterato. Inoltre, in questo momento è indispensabile che le api dispongano di un abbeveratoio nelle vicinanze, poiché il contenuto d'acqua nel nettare è inferiore a causa della persistente siccità. Un abbeveratoio assicura così una fornitura d'acqua sufficiente per l'allevamento della covata e aiuta a prevenire la malattia di maggio.

 

 

 

 

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news-850 Tue, 21 Apr 2020 06:21:00 +0200 Catturate sempre gli sciami https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/catturate-sempre-gli-sciami-852.html Il fenomeno della sciamatura è propizio per la salute delle api.

Se gli sciami non vengono catturati, tendono a perire a causa del mancato trattamento contro la varroa e della penuria di nutrimento. Per di più mettono in pericolo i popoli sani che li saccheggiano.

Catturare sciami propri e stranieri fa parte della buona pratica apistica.

 

Guida alla cattura degli sciami:

Prontuario 1.4.6. Sciami naturali  

 

 

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news-971 Thu, 16 Apr 2020 08:09:14 +0200 Nuova offerta di prestazioni del SSA https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/nuova-offerta-di-prestazioni-del-ssa-973.html Nonostante a causa della pandemia del coronavirus non sia possibile tenere alcun corso di perfezionamento fino a nuovo ordine, è importante che gli apicoltori si tengano informati. A tal fine, il SSA offre una serie di nuove prestazioni, presentate qui di seguito.
 

  • Newsletter
    Tutti gli interessati possono iscriversi sin d’ora all’indirizzo www.apicoltura.ch/newsletter  per ricevere la nuova newsletter del SSA.
     
  • Eventi online in diretta
    Dal 22 aprile 2020 il SSA proporrà delle brevi sessioni di perfezionamento (di circa 30 minuti) via Internet. I link verso gli eventi previsti (tema, data/ora e link di partecipazione) sono disponibili all’indirizzo www.apicoltura.ch/manifestazioni-ssa .
     
  • Filmati realizzati con telefoni cellulari
    Attraverso dei brevi filmati girati con i propri telefoni cellulari, i collaboratori del SSA mostrano i compiti da effettuare al momento nell’apiario. I primi video saranno online a fine aprile/inizio maggio. www.apicoltura.ch/prontuario 

     
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news-608 Tue, 07 Apr 2020 09:09:00 +0200 Segnalare sospetti d’intossicazione https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/segnalare-sospetti-dintossicazione-610.html In primavera i contadini utilizzano di nuovo i prodotti fitosanitari, motivo per cui il pericolo d’intossicazione delle api è al massimo in questo periodo. Il rischio è particolarmente elevato per gli apiari che si trovano in prossimità di coltivazioni di piante da frutta e di colza. Il SSA raccomanda di rispettare una distanza minima di 50 m dalle colture agricole. Un’intossicazione colpisce in genere tutte le colonie. Altre caratteristiche sono riportate nel prontuario 3.1.2. Intossicazioni delle api.   

In caso di sospetto, vi preghiamo di contattare immediatamente il Servizio sanitario apistico (telefono 079 199 82 14 o e-mail marianne.tschuyapiservice.ch  ). I campioni devono essere mantenuti refrigerati fino alla consegna e eccezionalmente, a causa della pandemia del coronavirus, inviati tramite Express al SSA. Ogni segnalazione di un sospetto è importante per migliorare le condizioni di vita delle nostre api. Le analisi che passano tramite il SSA, sono gratuite per gli apicoltrici/apicoltori svizzeri.

Il team del SSA è a vostra completa disposizione per rispondere a qualsiasi domanda od osservazione.

 

 

 

 

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news-962 Thu, 02 Apr 2020 06:40:00 +0200 La maggior parte delle intossicazioni di api si verifica nei mesi di aprile e maggio https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/la-maggior-parte-delle-intossicazioni-di-api-si-verifica-nei-mesi-di-aprile-e-maggio-963.html Nei mesi di aprile e maggio i frutteti e la colza (soprattutto al nord delle Alpi) forniscono alle colonie di api abbondante nutrimento su vaste superfici. Per proteggere queste preziose impollinatrici da un’intossicazione si devono rispettare rigorosamente le prescrizioni di utilizzo degli insetticidi pericolosi per le api (avvertenza SPe8).

comunicato stampa integrale  

 

 

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news-585 Thu, 26 Mar 2020 07:00:00 +0100 Introdurre il telaino da fuco e controllare le riserve di nutrimento https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/introdurre-il-telaino-da-fuco-e-controllare-le-riserve-di-nutrimento-587.html Per evitare un’eccessiva diffusione dell’infestazione della varroa nelle colonie fino al trattamento estivo, è necessario un intervento precoce. Lo sviluppo di questi acari può essere inibito tramite la rimozione del favo da fuco e la formazione mirata di giovani colonie.

Il SSA raccomanda di introdurre il primo telaino da fuco accanto al nido di covata quando il ciliegio selvatico fiorisce. L’infestazione della varroa all’interno della colonia può essere ridotta fino al 50% con ripetute rimozioni del favo con covata da fuco. Ciò non influenza negativamente né lo sviluppo della colonia né la produzione di miele.

Al momento della prima rimozione del favo con covata da fuco, comprendente per la maggior parte celle opercolate, ci sono in generale poche varroe nella covata da fuco. È di conseguenza raccomandato di procedere a due o tre rimozioni.

Link al prontuario 1.4. Rimozione del favo da fuco   

Controllate fin d’ora il nutrimento a disposizione all’interno delle vostre colonie ed effettuate all’occorrenza un nutrimento di soccorso. Troverete informazioni complementari sul nutrimento nel prontuario del SSA 4.2. Nutrimento  .

 

 

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news-947 Tue, 17 Mar 2020 10:50:00 +0100 Controllo della covata e selezione https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/controllo-della-covata-e-selezione-948.html Il controllo della covata è una delle misure più importanti per identificare precocemente le malattie.  Quando i muscari o le primule maggiori fioriscono e le temperature lo permettono (almeno 15 gradi), aprire tutte arnie e valutare le colonie.

Cosa c’è da fare?
I piccoli popoli forti e vitali con covata sana sono da unire a popoli forti. Popoli orfani con covata poco compatta aggressivi e che si sviluppano in malo modo sono da eliminare immediatamente. Così si elimina il rischio di trasmissioni di malattie. In casi sospetti di peste europea o americana, si deve assolutamente coinvolgere l’ispettore degli apiari.

 

Differenze tra popolo sano e malata:

Caratteristiche di una covata sana Sintomi probabili di una malattia

•    nido della covata completo
•    le larve nuotano nella pappa nutriente
•    le larve riflettono dei colori madreperlacei
•    anelli dei segmenti ben visibili sulle larve coricate di lato

 

•    nido della covata incompleto
•    larve a secco
•    colore delle larve da torbido a grigio/brunastro
•    disgregazione della struttura delle larve
•    larve coricate sulla schiena
•    larve decomposte
•    massa nera nella parte inferiore delle celle

 

Differenze tra popolo con futuro e colonia debole:

Piccola colonia con un futuro Colonia debole

•    nido della covata completo
•    molto nutrimento non opercolato
•    api sane e vivaci
•    sviluppo visibile della colonia

 

•    nido della covata incompleto
•    assenza di nutrimento non opercolato
•    mancanza di nutrimento
•    nessuno sviluppo visibile della colonia
•    comportamento aggressivo

 

Link ai filmati «Valutazione e selezione di colonie»: Dadant   / Arnia svizzera  

Link als prontuario 4.7. Valutazione e selezione di colonie   

 

 

 

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news-352 Wed, 12 Feb 2020 06:39:00 +0100 Sorvegliare le aperture di volo e controllare le riserve di nutrimento https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/sorvegliare-le-aperture-di-volo-e-controllare-le-riserve-di-nutrimento-354.html A causa di un’infestazione troppo elevata di varroe all’inizio dello svernamento, alcuni apicoltori hanno già perso delle colonie di api. Sorvegliate le aperture di volo delle vostre arnie non appena le api riprenderanno a volare. Se una colonia resta inattiva, aprite l’arnia e verificate che le api siano effettivamente morte. Se questo è confermato, chiudete immediatamente l'apertura di volo per evitare i saccheggi. Per verificare se le vostre colonie hanno subito un’infestazione troppo importante di varroe, il SSA raccomanda il metodo del lavaggio delle api morte (cfr. il prontuario 1.5.3. Metodo di lavaggio  ).

 

Controllate fin d’ora il nutrimento a disposizione all’interno delle vostre colonie ed effettuate all’occorrenza un nutrimento di soccorso. Sostituite i telaini di nutrimento vuoti con i telaini pieni e riponete questi ultimi direttamente nel nido di covata. Se non disponete di telaini di nutrimento di riserva, collocate del candido direttamente sui telaini. Troverete informazioni complementari sul nutrimento nel prontuario pratico del SSA 4.2. Nutrimento.  

 

Il team del Servizio sanitario apistico vi offre volentieri consigli via telefono 0800 274 274 o via e-mail all’indirizzo infoapiservice.ch  .

 

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news-926 Thu, 19 Dec 2019 15:39:01 +0100 Calabrone asiatico (Vespa velutina) scoperto nel canton Vaud https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/calabrone-asiatico-vespa-velutina-scoperto-nel-canton-vaud-928.html A Mont-sur-Rolle, è stato recentemente scoperto un piccolo nido di calabroni asiatici (Vespa velutina). Ciò non significa che il parassita si sia già insediato nella regione. La sorveglianza che inizierà la prossima primavera lo dimostrerà.

In questo stadio non sono necessarie e nemmeno appropriate misure speciali. I calabroni non sono attivi in inverno. I nidi sospetti nella regione intorno a Mont-sur-Rolle devono essere segnalati al responsabile dei neobiota del Canton Vaud (daniel.cherixunil.ch  ).

Gli apicoltori sono pregati di tenere d'occhio il calabrone asiatico l'anno prossimo. Quest'ultimo è di colore scuro e l'estremità delle zampe è gialla.  Eventuali insetti sospetti vanno inviati al SSA per l'identificazione (foto per E-Mail a infoapiservice.ch   oppure insetto morto per posta A all'indirizzo apiservice, Schwarzenburgstr. 161, 3003 Berna).

Non c'è motivo di farsi prendere dal panico. Raccomandiamo tuttavia a tutti gli apicoltori di prestare la massima attenzione nella valutazione e selezione delle colonie (prontuario 4.7  ) e di conservare solo colonie sani e forti.

La misura di lotta più efficace contro il calabrone asiatico è l'eliminazione dei nidi. Si sconsiglia l'installazione di trappole (troppo poco efficaci e non selettive). Se il calabrone asiatico dovesse diffondersi in una regione, la protezione dell'apertura di volo con una griglia contribuisce a ridurre la pressione estrema su un alveare.

Le informazioni più importanti sul calabrone asiatico le trovate nel prontuario 2.7  . Per ulteriori informazioni, si prega di contattare la squadra del SSA al numero 0800 274 274.

 

 

 

 

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news-347 Thu, 28 Nov 2019 07:00:00 +0100 Il trattamento invernale è diventato di attualità https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/il-trattamento-invernale-e-diventato-di-attualita-349.html La maggior parte delle famiglie non ha più covata. Se durante la visita delle vostre famiglie, avete la conferma ottica dell'assenza di covata, vi consigliamo di eseguire il trattamento invernale con l'acido ossalico. A dipendenza del clima, è possibile che le famiglie già da dicembre ricomincino ad avere covata. Molti apicoltori che controllano regolarmente la caduta della varroa in autunno, hanno notato una crescita importante in alcuni popoli. Per evitare inutili perdite invernali, controllate prima del trattamento invernale che tutti i popoli siano senza covata. Solo in tal modo è possibile raggiungere l’efficacia ottimale del trattamento.

Utili informazioni sul trattamento a base di acido ossalico, li potete trovare nei prontuari del SSA.   

In caso di domande o di dubbi, contattate i collaboratori del SSA (numero gratis 0800 274 274).

 

 

 

 

 

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news-915 Tue, 29 Oct 2019 07:11:00 +0100 Record negativo in Svizzera per il raccolto di miele 2019… in Ticino invece… https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/record-negativo-in-svizzera-per-il-raccolto-di-miele-2019-in-ticino-invece-917.html I riscontri raccolti fra gli apicoltori già lo avevano anticipato, era ampiamente prevedibile che il raccolto di miele 2019 sarebbe stato magro. Ora sono finalmente disponibili le cifre di dettaglio e una panoramica sul «consuntivo» del raccolto 2019. 1165 apicoltori in rappresentanza di 1376 apiari hanno partecipato al sondaggio online di apisuisse, l'organizzazione mantello dell'apicoltura svizzera. Le cifre riportate mostrano che il raccolto di miele del 2019 ha fatto segnare un record negativo in tutta la Svizzera, con un raccolto totale medio di 13,0 kg per colonia. Ciò rappresenta più di 10 kg in meno per colonia rispetto al 2017 e al 2018, ed è essenzialmente dovuto alla mancanza di miele primaverile. Il caldo di marzo e aprile ha permesso alle colonie di api di crescere rapidamente, ma un maggio più freddo e più umido ha impedito la raccolta del miele sull'Altopiano. La smielatura estiva, con il suo contenuto di miele di bosco, ha localmente tutt’al più migliorato solo leggermente la situazione. Al di sopra dei 1.000 metri, la raccolta media del miele è stata migliore.

 

Link dettagli   e comunicato stampa integrale   

 

 

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news-787 Mon, 14 Oct 2019 15:03:00 +0200 Pericoloso tasso d’infestazione da varroa https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/pericoloso-tasso-dinfestazione-da-varroa-792.html l concetto Varroa di SSA/CRA www.apicoltura.ch/varroa   prevede il controllo della caduta naturale degli acari morti tra metà ottobre e metà novembre. Nel caso che la caduta naturale della varroa corrisponde a più di 5 acari al giorno il loro numero così importante danneggerà parecchio la colonia, se gli stessi non saranno decimati rapidamente.

Un trattamento complementare è la soluzione. L'acido ossalico funziona meglio se usato in assenza di covata. Tuttavia, poiché questo trattamento complementare ha solo lo scopo di rompere il picco dell'infestazione da varroa, è possibile lasciare la covata opercolata.

In tutti i casi, il vero trattamento invernale con acido ossalico deve essere mantenuto ed eseguito come al solito in assenza di covata, per tutte le colonie dell'apiario.

 

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news-909 Mon, 07 Oct 2019 06:09:00 +0200 Valutazione e selezione di colonie in autunno https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/valutazione-e-selezione-di-colonie-in-autunno-910.html Da questa metà anno sono disponibili i filmati sulla valutazione e sulla selezione delle colonie nelle tre stagioni: autunno, primavera ed estate (cfr. il punto 4. Buona pratica apistica, all’indirizzo www.apicoltura.ch/prontuario  ).

In autunno bisogna prestare particolare attenzione che la forza delle colonie sia adeguata e che ci sia la presenza di una regina attiva, agendo di conseguenza in caso contrario. Una colonia produttiva forte occupa ora 9 telaini, mentre una colonia giovane forte ne occupa 7. Affinché una colonia possa sopravvivere all’inverno devono essere ben ricoperti di api almeno cinque telaini. Questo è il momento ideale per riunire le colonie o sostituire la regina.

Bisogna inoltre verificare le riserve di nutrimento. Se una colonia non ha ancora a disposizione da 5 a 7 telaini di nutrimento ben riempiti da entrambi i lati, la carenza deve essere integrata con del nutrimento liquido.

 

I prontuari e filmati sulla valutazione e sulla selezione delle colonie sono disponibili all’indirizzo www.apicoltura.ch/prontuario  :
4.3. Svernamento
4.7.  Valutazione e selezione di colonie
4.7.1. Riunire le colonie
4.7.2. Eliminare le colonie
Filmati «Valutazione e selezione di colonie»

Il team del SSA vi offre inoltre volentieri consigli personalmente al numero 0800 274 274 o via e-mail all’indirizzo infoapiservice.ch  .

 

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news-483 Wed, 18 Sep 2019 06:37:00 +0200 Prenotate ora dei relatori sul tema della salute delle api https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/prenotate-ora-dei-relatori-sul-tema-della-salute-delle-api-485.html I collaboratori del Servizio sanitario apistico (SSA) sono gratuitamente a disposizione delle vostre associazioni per gruppi di lavoro pratici e presentazioni. Approfittate di queste informazioni di prima mano per le vostre riunioni e per i vostri corsi di base o manifestazioni di perfezionamento.

Si prega di riservare con sufficiente anticipo la data prescelta, poiché il team del SSA è molto richiesto (soprattutto il sabato). Le prenotazioni saranno prese in considerazione in ordine d’arrivo e in base alle disponibilità. L’organizzazione apistica richiedente è responsabile dell’organizzazione e dell’annuncio della manifestazione.

Prenotare un conferenziere:
Si prega di contattare il consigliere SSA della propria regione o il team basato a Liebefeld (0800 274 274).

Consigliere regionale del SSA per la Svizzera italiana
Roberto Fischer, roberto.fischer@apiservice.ch  , telefono 079 688 16 64

Team di base
Marianne Tschuy, Jürg Glanzmann, Robert Lerch e Anja Ebener sono contattabili dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 16:30 tramite la hotline 0800 274 274 o via e-mail all’indirizzo infoapiservice.ch  .

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news-501 Thu, 05 Sep 2019 06:09:00 +0200 È il momento di eseguire il 2° trattamento con acido formico https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/e-il-momento-di-eseguire-il-2-trattamento-con-acido-formico-503.html È ora di iniziare il secondo trattamento con l’acido formico. Se avete fatto un blocco di covata invece del primo trattamento o usato un telaino trappola, ciò non sostituisce il secondo trattamento con l’acido formico. Solo il 2° trattamento ci assicura di tenere sotto controllo la popolazione di acari della varroa fino al trattamento invernale. Il secondo trattamento estivo è necessario anche per i nuovi nuclei.

Inserite il dispenser alla mattina presto nell'arnia, quando è ancora fresco. Terminate pure la nutrizione delle famiglie prima dell’invernamento dopo la fine del secondo trattamento con acido formico.

Altre utili informazioni sono presenti al link www.apicoltura.ch/prontuario  
nei seguenti prontuari SSA: 
1.2.1. – 1.2.5. Trattamento estivo contro la varroa
4.2. Nutrimento

Il servizio Sanitario apistico vi consiglia volentieri al numero telefonico gratuito 0800 274 274 (dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 16.30) o via E-Mail al infoapiservice.ch  .

 

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news-867 Fri, 23 Aug 2019 08:24:00 +0200 Controllare le scorte di nutrimento https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/controllare-le-scorte-di-nutrimento-869.html A causa del lungo periodo di maltempo e dell'attuale mancanza di fonti di raccolto in molte località, molte colonie sono a corto di cibo. Vi invitiamo pertanto a procedere al più presto ad un controllo di tutte le vostre colonie. Se dispongono di meno di 5 kg di cibo, rimuovete, nel caso siano già stati messi, i melari delle colonie interessate e nutrite immediatamente le vostre api con candito, miele di vostra produzione o favi con miele in riserva. Per non falsificare il miele, si deve rinunciare a un'alimentazione liquida.

 

 

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news-893 Fri, 26 Jul 2019 00:00:00 +0200 Momento per il primo trattamento con l’acido formico https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/momento-per-il-primo-trattamento-con-lacido-formico-894.html Cogli l'opportunità: questo weekend le temperature dovrebbero scendere sotto i 30° C, rendendole ideali per l'uso dell'acido formico.

Dopo la raccolta del miele, al più tardi a fine luglio, bisogna effettuare il primo trattamento estivo con l’acido formico. Un trattamento precoce è cruciale per la salute delle api invernali.

Dei prontuari per l’esecuzione possono essere scaricate dal sito www.apicoltura.ch/varroa   

Il Servizio sanitario apistico offre consulenza gratuita agli apicoltori tramite la hotline 0800 274 274 (dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 16:30) o via e-mail all’indirizzo infoapiservice.ch  

 

 

 

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news-881 Mon, 08 Jul 2019 00:00:00 +0200 Nuovi filmati sul controllo delle colonie https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/nuovi-filmati-sul-controllo-delle-colonie-882.html Per valutare e selezionare le colonie di api è indispensabile un controllo regolare. Ciò fornisce indicazioni essenziali sullo stato di salute di una colonia e consente di agire tempestivamente.

In collaborazione con il cineasta Jean-Baptiste Moulin, il SSA ha prodotto dei video sui tre momenti importanti per la valutazione delle colonie, ossia la primavera, l’estate e l’autunno per le arnie magazzino (Dadant) e le arnie svizzere. Questi sei video sono stati appena pubblicati sul sito www.apicoltura.ch/prontuario   - nella sezione «Buona pratica apistica».

I video illustrano il processo di controllo e di valutazione in diversi momenti dello sviluppo delle colonie. Inoltre, mostrano le possibili azioni.

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news-878 Mon, 24 Jun 2019 00:00:00 +0200 Controllare l’infestazione di varroa https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/controllare-linfestazione-di-varroa-879.html A fine giugno/inizio luglio è molto importante procedere senza indugio ad un controllo dell’infestazione di varroa in tutte le vostre arnie. Una colonia colpita da un’infestazione molto elevata può essere salvata con un trattamento d’urgenza o con un trattamento estivo immediato (con o senza acido formico).

Il Servizio sanitario apistico (SSA) raccomanda di verificare l’infestazione esaminando la caduta naturale delle varroe, un metodo che fornisce i risultati più indicativi. Se contate più di 10 acari morti al giorno, togliete l’eventuale melario e cominciate immediatamente un trattamento d’urgenza o il trattamento estivo. Non attendente assolutamente più, poiché può già essere troppo tardi per le vostre api.

Scegliendo il trattamento d’urgenza, le colonie interessate sono collocate in un’arnia con dei fogli cerei da nebulizzare in seguito con acido ossalico (cfr. la procedura indicata nel pertinente prontuario del SSA).

Se preferite effettuare subito un trattamento estivo, scegliete tra un trattamento con o senza acido formico.  

 

Cfr. prontuari importanti all’indirizzo www.apicoltura.ch/varroa   :

1.5.1. Conteggio della caduta naturale della varroa  

1.2.1. a 1.2.5. Trattamento estivo con acido formico

Trattamento estivo senza acido formico (applicabile anche in caso di forte infestazione varroa):

1.7.1. Trattamento d’urgenza della varroa - in arnie magazzino  

1.7.2. Trattamento d’urgenza della varroa - arnie svizzere  

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news-875 Wed, 05 Jun 2019 06:30:00 +0200 L’impegno dei politici per api e altri impollinatori https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/limpegno-dei-politici-per-api-e-altri-impollinatori-876.html Oggi, mercoledì, è stata annunciata la fondazione di un gruppo parlamentare “api” durante una colazione al miele nel Bundeshaus. L'organizzazione mantello delle associazioni regionali di apicoltori, apisuisse, mediante questo gruppo, che attualmente raggruppa sessanta membri, desidera intensificare lo scambio con i parlamentari e conquistarli alla causa delle api.

 

Comunicato stampa integrale  

Membri del gruppo parlamentare api  

 

 

 

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news-871 Tue, 04 Jun 2019 06:30:00 +0200 Nonostante il caldo estivo, le perdite invernali 2018 / 2019 delle colonie di api in Svizzera si situano quasi allo stesso livello dell'anno precedente https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/nonostante-il-caldo-estivo-le-perdite-invernali-2018-2019-delle-colonie-di-api-in-svizzera-si-sit.html Durante l'inverno 2018 / 2019, il 13,6% delle colonie di api in Svizzera è andato perduto. Va aggiunto un 12.1% di colonie che erano troppo deboli dopo l'inverno per svilupparsi in colonie produttive. La somma del 25,7% è superiore di circa 2,5 punti percentuali al livello dell'anno precedente ed è probabilmente il risultato dell'ultima calda estate. Gli apicoltori avevano temuto di peggio.

Questo è il risultato dell'indagine annuale di apisuisse su 1246 apicoltori in tutta la Svizzera, che prima dell'inverno scorso avevano curato un totale di 20'000 colonie di api in 1908 apiari.

Comunicato stampa integrale  

 

 

 

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news-637 Thu, 23 May 2019 08:46:00 +0200 Cure delle colonie dopo la sciamatura https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/cure-delle-colonie-dopo-la-sciamatura-639.html Spesso gli apicoltori non prestano sufficiente attenzione alle colonie che hanno sciamato. È tuttavia importante controllare la covata e assicurare un apporto di nutrimento abbondante.

 

Il SSA raccomanda di rispettare i seguenti punti:

  • dopo la sciamatura, rimuovere i melari della colonia madre; se la raccolta di miele non è imminente, aggiungere i telaini di miele a un’altra colonia o porre i melari su altre colonie;
  • controllare le riserve di nutrimento; se necessario, apportare nutrimento alla colonia madre (aggiungere uno o più telaini di nutrimento, di miele o del candito).

 

Dopo 3 settimane:

  • controllare se vi è una regina (ci sono uova?); 
  • in assenza di covata o se vi è solo della covata non opercolata, effettuare un trattamento all’acido ossalico; raccomandiamo il trattamento mediante nebulizzazione (prontuario 1.3.1.) ;
  • assicurare un buon apporto di nutrimento e nutrire se necessario affinché le colonie si sviluppino bene; nella maggior parte dei casi, queste colonie si trovano nello stesso luogo delle colonie produttive e il rischio di saccheggio è dunque elevato; restringere le aperture di volo, nutrire solo alla sera e in piccole quantità, affinché le api possano consumare la totalità del nutrimento durante la notte.

 

Se dopo 3 settimane la colonia è orfana ma in buona salute, le api possono essere spazzolate a una certa distanza dall’apiario. Assicurarsi che le api possano ingurgitare sufficiente nutrimento prima della spazzolatura per essere accettate nelle altre colonie. Le colonie deboli e in cattiva salute devono essere eliminate. In caso di dubbio e per escludere un’epizoozia, rivolgersi all’ispettore degli apiari.

 

 

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news-839 Tue, 23 Apr 2019 16:21:06 +0200 Come impedire la sciamatura creando giovani colonie https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/come-impedire-la-sciamatura-creando-giovani-colonie-841.html I primi sciami si sono già involati. La perdita di questi sciami è sempre frustrante e significa una perdita sia di api che di miele. Si può limitarla eseguendo controlli regolari.

Se trovate celle reali o esiste manco di spazio nell’arnia per produrre nuova covata, in questi casi il SSA consiglia la formazione di giovani colonie. Se alcuni popoli forti hanno la tendenza a sciamare, la creazione di colonie utilizzando il metodo del nucleo con covata raggruppata risulta idonea. È una condizione indispensabile lo stato di salute irreprensibile delle colonie madre.

Prontuario 1.4.4.1. Nucleo con covata raggruppata   

 

 

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news-826 Wed, 03 Apr 2019 00:00:00 +0200 Visione d’insieme online delle mappe delle zone di sequestro https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/visione-dinsieme-online-delle-mappe-delle-zone-di-sequestro-827.html Alla pagina --> Temi --> Salute dell’ape, troverete una nuova voce «Peste americana ed europea»  . Oltre a importanti informazioni sulle epizoozie con obbligo di segnalazione (prontuari, direttive tecniche), la novità è costituita dal fatto che abbiamo aggiunto anche i link verso tutte le mappe delle zone di sequestro cantonali disponibili online. Grazie a questa possibilità di informazioni centralizzate, gli apicoltori avranno in futuro accesso a una rapida panoramica della situazione corrente.

 

PS: Per la messa in atto e la levata delle zone di sequestro, come pure per l’attualizzazione delle mappe geografiche, la responsabilità è dei Cantoni.

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news-823 Wed, 27 Mar 2019 06:40:00 +0100 Esposizione a multipli pesticidi – incognite supplementari in caso d’intossicazione di api https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/esposizione-a-multipli-pesticidi-incognite-supplementari-in-caso-dintossicazione-di-api-824.html L’anno scorso sono stati rilevati quattro casi d’intossicazione acuta di colonie di api. È inquietante constatare che le api sono sempre più spesso esposte a molteplici sostanze attive simultaneamente. L’impatto di questi miscugli sulla salute delle api non è stato pressoché affatto oggetto di ricerche sinora.

comunicato stampa integrale  

 

 

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news-806 Fri, 08 Feb 2019 08:57:13 +0100 La pianificazione della nuova stagione inizia adesso https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/la-pianificazione-della-nuova-stagione-inizia-adesso-808.html Pianificando la stagione apistica ci prepariamo ottimamente alle prossime attività con le api.

Grazie al concetto aziendale apistico del SSA tutte le apicoltrici e tutti gli apicoltori possono pianificare l’annata facilmente. Il documento richiama alla nostra mente i processi e le attività apistiche dell’anno così da poterle pianificare (vedasi il modello del concetto aziendale al link qui di seguito www.apicoltura.ch/prontuario  ).

 

 

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news-795 Thu, 13 Dec 2018 11:50:00 +0100 Consegnata oggi a Berna con 165’512 firme la petizione «chiediamoci perché scompaiono gli insetti» https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/consegnata-oggi-a-berna-con-165512-firme-la-petizione-chiediamoci-perche-scompaiono-gli-insetti-7.html La strisciante moria degli insetti preoccupa la popolazione svizzera. Nel giro di 100 giorni 165’512 persone hanno firmato la petizione «chiediamoci perché scompaiono gli insetti» lanciata dai Amici della Natura Svizzera, Dark-Sky Switzerland, dell’Unione Svizzera dei Contadini e da apisuisse. La petizione è stata consegnata questa mattina al Consiglio federale ed al Parlamento. Le associazioni implicati chiedono alle autorità federali di intervenire con urgenza sul tema. La Commissione dell’Ambiente del Consiglio nazionale dovrebbe occuparsene già della sua seduta di febbraio 2019.

Comunicato stampa integrale, 13.12.2018   

 

La petizione chiede al Consiglio federale ed al Parlamento

  • di voler informare scientificamente sulle ragioni e sulla portata della scomparsa degli insetti nelle varie regioni della Svizzera e di voler mettere tempestivamente a disposizione le risorse finanziarie sufficienti a questo scopo;
  • di voler prontamente e coerentemente applicare i piani d’azione in materia di biodiversità, di salute delle api e di prodotti fitosanitari;
  • di voler implementare nuove misure efficaci, ad esempio per sostenere spazi vitali più numerosi e per ridurre l’inquinamento luminoso;
  • di voler informare la popolazione sull’inestimabile contributo dato dagli insetti alla protezione dell’ecosistema e al benessere dell’umanità.

 

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