Mon, 03 Oct 2022 17:19:13 +0200 Mon, 03 Oct 2022 17:19:13 +0200 news-1477 Mon, 03 Oct 2022 16:45:00 +0200 App BeeTraffic funziona di nuovo https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/app-beetraffic-funziona-di-nuovo-1478.html I problemi di utilizzo dell'app BeeTraffic sono stati risolti. L'app funziona di nuovo. Ci scusiamo per l'inconveniente e vi ringraziamo per la vostra pazienza.

 

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news-1471 Fri, 23 Sep 2022 07:00:00 +0200 Lavori da eseguire dopo il 2° trattamento estivo https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/lavori-da-eseguire-dopo-il-2-trattamento-estivo-1472.html L'inverno è una stagione impegnativa per le colonie di api. Gli apicoltori possono fare dei preparativi adeguati creando delle condizioni ideali per l’invernamento delle api.

Le colonie produttive o le giovani colonie possono ancora essere riunite, ristrette o sciolte fino a fine ottobre. Bisogna prestare particolare attenzione che la forza delle colonie sia adeguata e che ci sia la presenza di una regina attiva, agendo di conseguenza in caso contrario. Prima dell’invernamento, una colonia produttiva forte occupa 9 telaini, mentre una colonia giovane forte ne occupa 7. Affinché una colonia possa sopravvivere all’inverno e riesca ad effettuare con successo il rinnovo della sua popolazione in primavera, almeno cinque telaini devono essere ben ricoperti di api.

Oltre alla valutazione e alla selezione, si presentano altri compiti importanti in autunno: il controllo delle scorte*, il restringimento dei popoli e l'installazione delle griglie contro i topi.

* Se una colonia non ha ancora a disposizione da 5 a 7 telaini di nutrimento ben riempiti da entrambi i lati, la carenza deve essere compensata con del nutrimento liquido.

 

I prontuari e filmati sulla valutazione e sulla selezione delle colonie sono disponibili all’indirizzo www.apicoltura.ch/prontuario  :

4.3. Svernamento di una colonia

4.5.2. Inserimento di una regina

4.7.  Valutazione e selezione di colonie

4.7.1. Riunire le colonie

4.7.2. Eliminare le colonie

4.7.3. Riconoscere le colonie sane

 

Filmati «Valutazione e selezione di colonie» autunno

Dadant                      Arnia svizzera  

Il team del SSA vi offre inoltre volentieri consigli personalmente al numero 0800 274 274 o via e-mail all’indirizzo infoapiservice.ch  .

 

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news-1465 Fri, 09 Sep 2022 07:00:00 +0200 Calabrone asiatico in avanzata https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/calabrone-asiatico-in-avanzata-1466.html Approfittando delle condizioni climatiche favorevoli di quest'anno, il calabrone asiatico si sta diffondendo in Svizzera. Nel frattempo, la specie invasiva è comparsa non solo nei cantoni di Ginevra e Giura, ma anche nei cantoni Vaud (Arnex sur Nyon, Vaugondry, Apples), Basilea Campagna (Münchenstein) e Friburgo (Montet Glâne). Affinché la diffusione del calabrone possa essere rallentata dagli specialisti che distruggono i nidi, è essenziale segnalare immediatamente i sospetti al Servizio sanitario apistico (SSA). A tal fine, si prega di inviare le foto o i video con i dettagli del luogo di avvistamento a infoapiservice.ch  . Vale la pena di osservare attentamente le aperture di volo degli alveari durante ogni visita all'apiario per individuare precocemente gli insetti predatori.

Attualmente, in nessuna parte della Svizzera la pressione sugli apiari è così forte da mettere in pericolo le colonie. Nelle aree in cui sono presenti i calabroni, è consigliabile proteggere i fori di volo con una griglia (le istruzioni per la costruzione e le fonti della rete a griglia sono riportate nel prontuario 2.7.1  ). Inoltre, assicuratevi di allevare solo colonie sane e forti (prontuario 4.7.   e video, arnia Dadant   e svizzera  ). Sconsigliamo vivamente di installare trappole. Non sono abbastanza efficaci e distruggono soprattutto altre specie di insetti autoctoni, importanti per la conservazione della biodiversità.

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news-1462 Thu, 08 Sep 2022 07:00:00 +0200 Calabrone europeo Vespa crabro https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/calabrone-europeo-vespa-crabro-1463.html Alcuni apicoltori-trici stanno attualmente osservando una forte predazione da parte dei calabroni europei (specie autoctona) sui loro alveari. Tuttavia, rispetto ai calabroni asiatici, che cacciano le api a centinaia, la predazione da parte dei calabroni autoctoni è limitata a poche decine di api al giorno. Non c'è quindi da preoccuparsi: una colonia di api sana è composta da circa 20-25.000 api in questo periodo dell'anno e può fare a meno di qualche individuo.

Cosa fare? Selezionare colonie forti e vitali e, nel caso di forte predazione, proteggerle con voliere (vedi prontuario 2.7.1. Istruzioni per una griglia di protezione dell’apertura di volo  ).

In agosto, un nido di calabroni europei ha bisogno di circa 500 g di nutrimento al giorno (vespe, mosche, zanzare, tafani, api, ragni, bruchi, ecc.) e quindi contribuisce attivamente all'equilibrio della natura. Per questo motivo, è controproducente dare la caccia e uccidere questi insetti benefici.

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news-1040 Tue, 06 Sep 2022 07:00:00 +0200 2° trattamento con acido formico https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/2-trattamento-con-acido-formico-1041.html Iniziate il secondo trattamento con l’acido formico al più tardi a metà settembre. Se avete fatto un blocco di covata invece del primo trattamento o applicato il metodo del telaino trappola, ciò non sostituisce il secondo trattamento con l’acido formico. Solo il 2° trattamento ci assicura di tenere sotto controllo la popolazione di acari della varroa fino al trattamento invernale. Il secondo trattamento estivo è necessario anche per le giovani colonie.

Inserite il diffusore alla mattina presto nell'arnia, quando è ancora fresco. Terminate pure la nutrizione delle famiglie prima dell’invernamento dopo la fine del secondo trattamento con acido formico.

Altre utili informazioni sono presenti al link www.apicoltura.ch/prontuario  
nei seguenti prontuari SSA: 
1.2.1. – 1.2.5. Trattamento estivo contro la varroa
4.2. Nutrimento

Il servizio Sanitario apistico vi consiglia volentieri al numero telefonico gratuito 0800 274 274 (dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 16.30) o via E-Mail al infoapiservice.ch  .

 

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news-1435 Wed, 17 Aug 2022 07:00:00 +0200 Formicpro: varrocida di nuova autorizzazione https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/formicpro-varrocida-di-nuova-autorizzazione-1436.html Swissmedic ha recentemente autorizzato la striscia di acido formico Formicpro. Questo medicinale veterinario è il successore di MAQS. Per quanto riguarda l'applicazione, è quasi identico al suo predecessore. Il SSA sta preparando un prontuario sull'uso delle strisce Formicpro. Sarà disponibile sul sito www.apicoltura.ch/prontuario   alla fine di ottobre. Nel frattempo, consultare le istruzioni per l'uso   del produttore.

Elenco aggiornato delle sostanze utilizzate in apicoltura   con le raccomandazioni del SSA e del CRA

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news-1417 Mon, 08 Aug 2022 07:00:00 +0200 Prossimo evento online il 12.8.2022 https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/prossimo-evento-online-il-1282022-1418.html Il prossimo evento online in diretta del SSA si terrà il venerdì sera, 12 agosto 2022.

La breve presentazione di circa 30 minuti tratterà il tema «Nutrimento di fine stagione» e inizierà alle 19.00. Per partecipare, cliccare qui  .

Gli eventi live online sono tutti registrati. Se non vi è possibile partecipare in diretta, potrete consultarli fino a circa 2 mesi dopo l'evento (basta cliccare sul link di partecipazione).

 

Informazioni sulle altre manifestazioni previste si trovano all’indirizzo www.apicoltura.ch/manifestazioni-ssa  .

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news-1429 Fri, 05 Aug 2022 07:00:00 +0200 Calabrone asiatico: Osservare gli alveari e segnalare i sospetti https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/calabrone-asiatico-osservare-gli-alveari-e-segnalare-i-sospetti-1430.html Il calabrone asiatico si è stabilito nelle prime regioni svizzere. L'anno scorso sono stati distrutti 4 piccoli nidi nel cantone di Ginevra (probabilmente nidi primari). Quest'anno, un primo nido primario è già stato distrutto nel cantone di Ginevra e diversi individui sono stati rinvenuti ad Arnex sur Nyon (VD) e Münchenstein (BL). La misura di lotta più efficace contro il calabrone asiatico è la rimozione rapida dei nidi. Per contenere o rallentare la diffusione, è essenziale segnalare gli insetti sospetti.

Gli apicoltori sono invitati a fare attenzione al calabrone di colore scuro con le estremità delle gambe gialle. Una volta che il parassita si è stabilito in una zona, è più probabile che compaia negli apiari tra agosto e ottobre. Vale la pena di osservare regolarmente i vostri alveari verso mezzogiorno nei giorni di sole per almeno 20 minuti e di inviare immediatamente qualsiasi insetto sospetto al SSA per l'identificazione (il modo più semplice e veloce è quello di inviare una foto o un video via e-mail a infoapiservice.ch  ). Una volta che avete fotografato/catturato un esemplare e notificato al SSA, non fate nulla fino a quando non riceverete ulteriori istruzioni.

Come apicoltori, vi preghiamo di prestare maggiore attenzione ad una valutazione e selezione mirata delle colonie (prontuario 4.7  .) e di tenere nell'apiario solo colonie sane e forti. È altresì importante che ogni colonia abbia cibo a sufficienza in ogni momento.

Non è raccomandabile installare trappole - l'efficacia è insufficiente. Inoltre, le trappole non sono selettive e quindi preziose specie di insetti indigeni vengono catturate e uccise. Se il calabrone asiatico si diffonde in una regione, la protezione dell'apertura di volo con una griglia (prontuario 2.7.1.  ) riduce la pressione eccessiva su un apiario.

Le informazioni più importanti sul calabrone asiatico possono essere consultate nel prontuario 2.7.   Il team SSA sarà anche felice di fornire ulteriori informazioni al numero 0800 274 274.

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news-1202 Fri, 22 Jul 2022 07:00:00 +0200 Valutazione delle colonie dopo la raccolta del miele https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/valutazione-delle-colonie-dopo-la-raccolta-del-miele-1203.html Per valutare e selezionare le colonie di api è indispensabile un controllo regolare. Ciò fornisce indicazioni essenziali sullo stato di salute di una colonia e consente di agire tempestivamente.

La valutazione o la selezione di colonie non riguarda solo gli allevatori; è altrettanto importante per tutti gli apicoltori/apicoltrici dal punto di vista della salute delle api. Come misura preventiva, si tratta essenzialmente di conservare solo le colonie sane e forti di un apiario. Questa selezione riguarda sia le colonie produttive che le giovani colonie.

In estate, il periodo tra la raccolta del miele e il primo trattamento estivo all’acido formico è ideale per la valutazione e la selezione delle colonie. Anche se non ci fosse miele da raccogliere, questo è il momento buono.

Le colonie possono essere valutate osservando l’apertura di volo e controllando la forza della colonia (almeno 10 telaini occupati nelle colonie produttive), la salute della covata (aspetto sano e presenza di tutti gli stadi di sviluppo) e le riserve di nutrimento. Se necessario i popoli possono essere riunite o eliminate.

Le colonie che dispongono di nutrimento non opercolato sufficiente devono essere trattate con l’acido formico prima di essere nutrite per completare le riserve per l’inverno. Le colonie senza nutrimento non opercolato devono prima essere nutrite in misura lieve (sciroppo 3:2) e poi trattate contro la varroa.

Filmati «Valutazione e selezione di colonie» per l’estate:
Dadant                      Arnia svizzera  
 

Prontuari rilevanti (www.apicoltura.ch/prontuario  ):
4.7. Valutazione e selezione di colonie
4.7.1. Riunire le colonie
4.7.2. Eliminare le colonie
4.7.3. Riconoscere le colonie sane
4.7.4. Gestione di colonie orfane

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news-1420 Wed, 06 Jul 2022 08:00:00 +0200 Controllate le scorte di nutrimento https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/controllate-le-scorte-di-nutrimento-1421.html A causa di un periodo senza offerta di nettare e polline in alcune regioni, non tutte le api riescono a trovare sufficiente nutrimento. Verificate di conseguenza le scorte di tutte le vostre colonie, soprattutto dei nuclei.

Una colonia necessita sempre di almeno 5 kg di scorte. Nel caso ne mancassero, rimuovete i melari e nutrite immediatamente le vostre api.

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news-1407 Fri, 24 Jun 2022 07:00:00 +0200 Rilevamento caduta naturale e trattamento estivo https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/rilevamento-caduta-naturale-e-trattamento-estivo-1408.html Alla fine di giugno/inizio luglio è il momento di determinare il carico di varroa in tutti gli alveari. In caso di una caduta naturale di più di 10 acari al giorno, è necessario agire rapidamente per non mettere inutilmente in pericolo le api. Nelle colonie colpite, il trattamento estivo (con o senza acido formico) o il trattamento d'urgenza deve essere effettuato immediatamente.

Nel caso di una caduta naturale fino a un massimo di 10 acari al giorno, il primo trattamento estivo può essere effettuato al solito periodo. I metodi senza acido formico dovrebbero essere iniziati nella prima metà di luglio; per quelli con acido formico, i diffusori dovrebbero essere messi nelle colonie prima della fine di luglio. Nel caso di una caduta moderata di acari di un massimo di 7 acari al giorno, si può anche procedere con l'asportazione totale con valorizzazione della covata (secondo il prontuario 1.6.4.).

 

Medicamento veterinario

Prontuario/
metodo

Avvio del processo entro al più tardi

Data limite per la raccolta del miele

Momento del trattamento con l’acido

Durata del trattamento / del processo

Acido formico

1.2.1. – 1.2.5.
Liebig, Nassenheider Pro, FAM, Apidea, MAQS

fine luglio

precocemente

fine luglio

circa 1-2 settimane (secondo istruzioni d’uso)

Acido ossalico

 

1.6.1. Blocco della covata

inizio/metà luglio

fine luglio

fine luglio / inizio agosto

3 settimane 

1.6.4. Asportazione totale con valorizzazione della covata

inizio/metà luglio

inizio/metà luglio

inizio/metà luglio

1 giorno

Nessuno

1.6.2. Metodo del telaino trappola

inizio/metà luglio

fine luglio o più tardi

-

4 settimane

 

Prontuari (www.apicoltura.ch/prontuario  ):
1.5.1. Controllo della caduta naturale della varroa
1.7.1. Trattamento d’urgenza della varroa - in arnie magazzino
1.7.2. Trattamento d’urgenza della varroa - in arnie svizzere
1.2.1. Diffusore Liebig
1.2.2. Diffusore professionale Nassenheider
1.2.3. Diffusore FAM
1.2.4. Diffusore Apidea
1.2.5. Strisce impregnate di acido formico MAQS
1.6.1. Blocco della covata
1.6.2. Metodo del telaino trappola
1.6.4. Asportazione totale con valorizzazione della covata

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news-1404 Mon, 20 Jun 2022 07:00:00 +0200 Prossimo evento online il 24.6.2022 https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/prossimo-evento-online-il-2462022-1405.html Il prossimo evento online in diretta del SSA si terrà il venerdì sera, 24 giugno 2022.

La breve presentazione di circa 30 minuti tratterà il tema «Trattamento estivo» e inizierà alle 19.00. Per partecipare, cliccare qui  .

Gli eventi live online sono tutti registrati. Se non vi è possibile partecipare in diretta, potrete consultarli fino a circa 2 mesi dopo l'evento (basta cliccare sul link di partecipazione).

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news-1398 Wed, 25 May 2022 07:00:00 +0200 Giornata svizzera delle api https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/giornata-svizzera-delle-api-1399.html La prima Giornata svizzera delle api si terrà a Lyss il 2 luglio 2022. apisuisse, apiservice, Formazione svizzera di apicoltore e le associazioni regionali BienenSchweiz, SAR e FTA sono liete di accogliere molte apicoltrici e apicoltori. I dettagli del variegato programma (postazioni pratiche, presentazioni e stand informativi) possono essere consultati sotto www.apicoltura.ch/giornataapi  .

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news-1383 Mon, 23 May 2022 07:00:00 +0200 Controllare l’infestazione di varroa https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/controllare-linfestazione-di-varroa-1384.html A fine maggio è molto importante procedere senza indugio ad un controllo dell’infestazione di varroa in tutte le vostre colonie. Una colonia colpita da un’infestazione elevata può essere salvata con un trattamento d’urgenza.

Il Servizio sanitario apistico (SSA) raccomanda di verificare l’infestazione esaminando la caduta naturale delle varroe, un metodo che fornisce i risultati più significativi. Se contate più di 3 acari caduti al giorno, togliete l’eventuale melario e cominciate immediatamente un trattamento d’urgenza. Nel caso di una caduta fino ad un massimo di 7 acari al giorno, per valorizzare la covata, si può formare un nucleo di metà giornata, che sarà successivamente nebulizzato con acido ossalico. Non attendete oltre per adottare una misura, poiché può già essere troppo tardi per le vostre api.

Nel quadro del trattamento d’urgenza, le colonie interessate sono collocate in un’arnia con fogli cerei e nebulizzate in seguito con acido ossalico (cfr. la procedura indicata nel relativo prontuario del SSA).
 

Cfr. i prontuari rilevanti all’indirizzo www.apicoltura.ch/varroa  :

1.5.1. Conteggio della caduta naturale della varroa

1.7.1. Trattamento d’urgenza della varroa - in arnie magazzino

1.7.2. Trattamento d’urgenza della varroa - in arnie svizzere

1.4.5. Nucleo di metà giornata
 

PS: La formazione di giovani colonie resta un tema d'attualità

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news-1395 Mon, 23 May 2022 07:00:00 +0200 Forte aumento delle perdite invernali rispetto agli anni precedenti https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/forte-aumento-delle-perdite-invernali-rispetto-agli-anni-precedenti-1396.html Il 21,4% (anno precedente: 14,2%) delle colonie di api in Svizzera non è sopravvissuto all'inverno 2021/2022. Questa è la perdita più alta degli ultimi 10 anni ed è principalmente dovuta alla primavera e all'estate fredda e umida del 2021.

Comunicato stampa  

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news-637 Fri, 13 May 2022 07:00:00 +0200 Cure delle colonie dopo la sciamatura https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/cure-delle-colonie-dopo-la-sciamatura-639.html Spesso gli apicoltori non prestano sufficiente attenzione alle colonie che hanno sciamato. È tuttavia importante controllare la covata e assicurare un apporto di nutrimento abbondante.

 

Il SSA raccomanda di rispettare i seguenti punti:

  • dopo la sciamatura, rimuovere i melari della colonia madre; se la raccolta di miele non è imminente, aggiungere i telaini di miele a un’altra colonia o porre i melari su altre colonie;
  • controllare le riserve di nutrimento; se necessario, apportare nutrimento alla colonia madre (aggiungere uno o più telaini di nutrimento, di miele o del candito).

 

Dopo 3 settimane:

  • controllare se vi è una regina (ci sono uova?); 
  • in assenza di covata o se vi è solo della covata non opercolata, effettuare un trattamento all’acido ossalico; raccomandiamo il trattamento mediante nebulizzazione (prontuario 1.3.1.) ;
  • assicurare un buon apporto di nutrimento e nutrire se necessario affinché le colonie si sviluppino bene; nella maggior parte dei casi, queste colonie si trovano nello stesso luogo delle colonie produttive e il rischio di saccheggio è dunque elevato; restringere le aperture di volo, nutrire solo alla sera e in piccole quantità, affinché le api possano consumare la totalità del nutrimento durante la notte.

 

Se dopo 3 settimane la colonia è orfana ma in buona salute, le api possono essere spazzolate a una certa distanza dall’apiario. Assicurarsi che le api possano ingurgitare sufficiente nutrimento prima della spazzolatura per essere accettate nelle altre colonie. Le colonie deboli e in cattiva salute devono essere eliminate. In caso di dubbio e per escludere un’epizoozia, rivolgersi all’ispettore degli apiari.

 

 

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news-1368 Fri, 06 May 2022 06:00:00 +0200 Periodo di sciamatura https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/periodo-di-sciamatura-1369.html Se i sciami non vengono catturati, sono destinati a morire a causa dell’assenza di trattamento contro la varroa e della mancanza di nutrimento. La cattura degli sciami, sia che provengano dal proprio apiario sia che la loro origine sia sconosciuta, fa parte delle buone pratiche apistiche. La febbre sciamatoria delle colonie può essere contrastata grazie alla formazione di giovani colonie. 

Istruzioni per la cattura degli sciami: prontuario 1.4.6. Sciami naturali  

Altri prontuari sulla formazione di giovani colonie: www.apicoltura.ch/prontuario  

 

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news-1365 Fri, 29 Apr 2022 06:00:00 +0200 Rimozione del favo da fuco https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/rimozione-del-favo-da-fuco-1366.html La covata da fuchi viene rimossa dopo che la maggior parte di essa è stata opercolata (vedi prontuario 1.4.1. Rimozione del favo da fuco   e filmato realizzato con telefono cellulare  ). Gli acari intrappolati nelle celle vengono così rimossi dalla colonia e i favi vanno fusi il più rapidamente possibile (vedi prontuario 4.4.1. Fondere i telaini  ) ricavando ulteriore cera incontaminata. Il favo da fuchi viene poi rimesso nella colonia. Procedendo con 2-3 rimozioni, l’infestazione di varroa può essere ridotta fino al 50%.

 

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news-1362 Wed, 27 Apr 2022 06:45:00 +0200 Per un giardino amico delle api https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/per-un-giardino-amico-delle-api-1363.html Adottando trattamenti delle piante rispettosi degli insetti e favorendo piante da fiore indigene, gli amanti del giardinaggio e i giardinieri professionisti apportano un contributo importante al benessere delle api riducendo al tempo stesso il rischio d’intossicazione delle api.

Comunicato stampa integrale  

 

 

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news-1162 Thu, 21 Apr 2022 06:00:00 +0200 Formare giovani colonie e riprodurre le regine https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/formare-giovani-colonie-e-riprodurre-le-regine-1163.html Per una valutazione e selezione adeguata delle colonie, il SSA raccomanda di formare una proporzione di giovani colonie pari al 50% del numero delle colonie produttive. Il periodo di fioritura del melo, della colza e dell’acero sicomoro è ideale a tal fine. La creazione di giovani colonie con covata e nuclei con covata raggruppata funziona molto bene a partire dalla piena fioritura del dente di leone. Il periodo di fioritura del dente di leone, del melo, della colza e dell’acero sicomoro è altresì ideale per la riproduzione delle regine.

I diversi metodi di formazione delle giovani colonie sono descritti in dettaglio nei prontuari 1.4.2. - 1.4.7., mentre la riproduzione delle regine nell’arnia Mini Plus (filmato realizzato con telefono cellulare  ) e nell’arnia Laurenz (filmato realizzato con telefono cellulare  ) è illustrata nei prontuari 4.6.1. e 4.6.2. (www.apicoltura.ch/prontuario  ).

Le attività apistiche più importanti sono presentate chiaramente nel modello del concetto aziendale (compresi i link ai prontuari e video): 

- per il periodo di fioritura del dente di leone  

- per il periodo di fioritura del melo, della colza e dell’acero sicomoro  

 

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news-1359 Tue, 12 Apr 2022 06:00:00 +0200 Introdurre il telaino da fuco e allargare https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/introdurre-il-telaino-da-fuco-e-allargare-1360.html Per evitare un’eccessiva diffusione dell’infestazione della varroa nelle colonie fino al trattamento estivo, è necessario un intervento precoce. Lo sviluppo di questi acari può essere inibito tramite la rimozione del favo da fuco e la formazione mirata di giovani colonie.                                                                                                       

Il SSA raccomanda di introdurre il primo telaino da fuco accanto al nido di covata quando il ciliegio selvatico fiorisce. L’infestazione della varroa nella colonia si riduce fino al 50% rimuovendo più volte la covata da fuco. Ciò non influenza negativamente né lo sviluppo della colonia né la produzione di miele.


Alla prima rimozione del favo da fuco, comprendente per la maggior parte celle opercolate, di solito si trovano solo poche varroe nella covata da fuco. Pertanto, si raccomanda di procedere a due o tre rimozioni.

Link al prontuario 1.4.1. Rimozione del favo da fuco  

Link al filmato «Rimozione del favo da fuco»  , realizzato con telefono cellulare

A seconda dell’ubicazione, le temperature a volte già molto elevate per la stagione hanno favorito una crescita molto rapida delle colonie. È pertanto indispensabile controllare il loro sviluppo. Le api hanno bisogno di spazio sufficiente se si vuole evitare la sciamatura. A partire dalla fioritura del ciliegio selvatico le colonie dovranno essere allargate costantemente con dei fogli cerei (cfr. prontuario 4.12. Gestione dinamica delle colonie  ).

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news-1143 Fri, 08 Apr 2022 06:00:00 +0200 Riconoscere un sospetto di intossicazione e agire correttamente https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/riconoscere-un-sospetto-di-intossicazione-e-agire-correttamente-1144.html Le intossicazioni acute di api si verificano per la maggior parte in aprile e in maggio, quando i frutteti e la colza sono in piena fioritura. Spesso sono colpite tutte le colonie di uno stesso alveare. I segni di intossicazione possono comprendere:

  • le api tremanti, confuse, incapaci di volare, cadono dal predellino di volo e/o dai favi;
  • le api girano in tondo (come se fossero paralizzate da un lato);
  • le api morte sono ammassate sui predellini di volo e davanti alle arnie.

Cosa fare?

Segnalate immediatamente ogni sospetto al SSA (0800 274 274, infoapiservice.ch  ) e contattate l’ispettore degli apiari appena possibile. L’ispettore potrà escludere eventuali malattie e preleva il campione di api. Da parte sua, il SSA chiarisce se si tratta effettivamente di un caso di intossicazione e fornisce consigli agli apicoltori interessati su come occuparsi delle colonie di api indebolite. I chiarimenti del SSA sono gratuiti per tutti le apicoltrici e apicoltori svizzeri e del Liechtenstein. Ogni segnalazione è importante, al fine di migliorare le condizioni di vita delle api.

Cfr. i prontuari 3.1.1. Formulario di protocollo intossicazione delle api e 3.1.2. Intossicazione delle api  

Cfr. il rapporto Intossicazioni di api  

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news-1346 Mon, 04 Apr 2022 06:00:00 +0200 Formazione di giovani colonie o acquisto di colonie in Svizzera https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/formazione-di-giovani-colonie-o-acquisto-di-colonie-in-svizzera-1347.html Anche quest'inverno sono andate perse colonie di api. Idealmente, dovrebbero essere sostituite da giovani colonie formate dall'apicoltore stesso o da colonie acquistate nella propria regione. Ci sono un certo numero di elementi da tenere in considerazione quando si comprano e si vendono api (vedi prontuario 4.11.). Dato che in alcune regioni si stanno manifestando delle perdite invernali importanti, si può supporre che le colonie disponibili in Svizzera questa primavera non saranno sufficienti a coprire la domanda. Il SSA sconsiglia vivamente le importazioni. Il rischio di importare il coleottero dell'alveare o altre patologie delle api è troppo elevato. Invece, gli apicoltori dovrebbero concentrarsi di più sulla formazione delle loro giovani colonie dal momento in cui il dente di leone è in piena fioritura. A seconda del metodo scelto per la formazione delle giovani colonie, il momento ideale per la moltiplicazione delle colonie inizia con la fioritura del melo, della colza o dell'acero di monte.

 

Prontuari SSA sotto www.apicoltura.ch/prontuario  

Acquisto/Vendita di colonie: Prontuario 4.11. Acquisto e vendita di api

Metodi per la formazione di giovani colonie: Prontuari 1.4.2. – 1.4.7.

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news-1340 Wed, 30 Mar 2022 06:30:00 +0200 Una gran parte delle intossicazioni di api avrebbe potuto essere evitata https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/una-gran-parte-delle-intossicazioni-di-api-avrebbe-potuto-essere-evitata-1341.html L’anno scorso il Servizio sanitario apistico ha potuto mettere in evidenza nove casi di intossicazione. Cinque sono stati provocati dalla sostanza attiva fipronil. Gli altri quattro sono riconducibili a uno scorretto utilizzo di insetticidi.

Comunicato stampa integrale  

 

 

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news-1337 Wed, 23 Mar 2022 06:00:00 +0100 Controllo sanitario e selezione https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/controllo-sanitario-e-selezione-1338.html Il controllo della covata è una delle misure più importanti per identificare precocemente le malattie.  Quando i muscari o le primule maggiori fioriscono e le temperature lo permettono (almeno 15 gradi), aprire tutte arnie e valutare le colonie.

Cosa c’è da fare?
I piccoli popoli forti e vitali con covata sana sono da unire a popoli forti. Popoli orfani con covata poco compatta aggressivi e che si sviluppano in malo modo sono da eliminare immediatamente. Così si elimina il rischio di trasmissioni di malattie. In casi sospetti di peste europea o americana, si deve assolutamente coinvolgere l’ispettore degli apiari.

 

Differenze tra popolo sano e malata:

Caratteristiche di una covata sana Sintomi probabili di una malattia

•    nido della covata completo
•    le larve nuotano nella pappa nutriente
•    le larve riflettono dei colori madreperlacei
•    anelli dei segmenti ben visibili sulle larve coricate di lato

 

•    nido della covata incompleto
•    larve a secco
•    colore delle larve da torbido a grigio/brunastro
•    disgregazione della struttura delle larve
•    larve coricate sulla schiena
•    larve decomposte
•    massa nera nella parte inferiore delle celle

 

Differenze tra popolo con futuro e colonia debole:

Piccola colonia con un futuro Colonia debole

•    nido della covata completo
•    molto nutrimento non opercolato
•    api sane e vivaci
•    sviluppo visibile della colonia

 

•    nido della covata incompleto
•    assenza di nutrimento non opercolato
•    mancanza di nutrimento
•    nessuno sviluppo visibile della colonia
•    comportamento aggressivo

 

Link ai filmati «Valutazione e selezione di colonie»: Dadant   / Arnia svizzera  

Link als prontuario 4.7. Valutazione e selezione di colonie   

 

 

 

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news-1328 Mon, 14 Mar 2022 06:00:00 +0100 Prossimo evento online il 18.3.2022 https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/prossimo-evento-online-il-1832022-1328.html Il prossimo evento online in diretta del SSA si terrà il venerdì sera, 18 marzo 2022.

La breve presentazione di circa 30 minuti tratterà il tema «Arginare la proliferazione della varroa» e inizierà alle 19.00. Per partecipare, cliccare qui  .

Gli eventi live online sono tutti registrati. Se non vi è possibile partecipare in diretta, potrete consultarli fino a circa 2 mesi dopo l'evento (basta cliccare sul link di partecipazione).

 
 

 

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news-1321 Thu, 03 Mar 2022 06:00:00 +0100 Osservare le aperture di volo e controllare i fondi antivarroa https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/osservare-le-aperture-di-volo-e-controllare-i-fondi-antivarroa-1322.html Si può rilevare la presenza di colonie problematiche in una fase iniziale osservando le aperture di volo e controllando i fondi antivarroa. Non appena il salicone fiorisce, è il tempo ideale per tale operazione.

Osservate l’apertura di volo di tutte le colonie (prontuario 4.8.1. Osservazione dell'apertura di volo  ). Se non c'è volo nonostante le temperature primaverili, aprite gli alveari in questione per controllare se le colonie sono morte. Se questo è il caso, chiudete immediatamente le aperture di volo per evitare il saccheggio. Le arnie vuote sono un segno tipico di un carico eccessivo di varroa. Se nella colonia morta ci sono ancora api morte, il SSA raccomanda di lavarle per determinare l'infestazione da varroa (prontuario 1.5.3. Metodo di lavaggio  ).

Il controllo dei residui (Pronturio 4.8.2 Controllo dei residui  ) permette anche di riconoscere anomalie e scostamenti dal normale. Dai fondi antivarroa si possono trarre numerose conclusioni sullo stato di salute di una colonia.

In caso di dubbio, controllate le riserve di nutrimento delle vostre colonie e, se necessario, completate le scorte con favi di nutrimento, il vostro miele o candito. Ulteriori informazioni le trovate nel prontuario del SSA 4.2. Nutrimento  .

 

Il team del Servizio sanitario apistico è a vostra disposizione per consigliarvi chiamando il numero 0800 274 274 o inviando un'e-mail a infoapiservice.ch  .

 

 

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news-1313 Mon, 21 Feb 2022 06:00:00 +0100 Workshop sul concetto aziendale il 25.3.2022 https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/workshop-sul-concetto-aziendale-il-2532022-1314.html Cogliete l'opportunità di creare il vostro concetto aziendale con il supporto professionale e tecnico del team SSA utilizzando il vostro laptop o tablet. Ci sono ancora alcuni posti disponibili per l'evento del 25 marzo 2022 (dalle 19.30) a Mezzana.

Ulteriori informazioni  

 

 

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news-1306 Mon, 14 Feb 2022 06:00:00 +0100 Controllare le scorte di nutrimento https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/controllare-le-scorte-di-nutrimento-1307.html Controllate le scorte di nutrimento nelle vostre colonie (non appena i bucaneve sono in fiore). In questo periodo dell'anno, le arnie magazzino di solito non vengono aperte a causa delle basse temperature. Le scorte rimanenti possono essere stimate soppesando o pesando l'alveare. Se il favo vicino alla finestra (nell'arnia svizzera) contiene ancora abbastanza nutrimento, l'apicoltore può stare tranquillo. Tuttavia, se è vuoto, è necessario procedere a un controllo visivo.

Se c'è una mancanza di nutrimento o non potete stimarlo, aggiungetene un po'. Sostituite i favi vuoti con altri pieni da collocare vicino al nido della covata. Se non sono disponibili favi di riserva con nutrimento, collocate miele di propria produzione o candito direttamente sopra il nido di covata direttamente sui telaini.

Prontuario 4.2. Nutrimento  

Primo minuto del film sui lavori apistici nel 1° semestre

 

 

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news-1299 Thu, 20 Jan 2022 07:59:00 +0100 Nuovo consigliere regionale SSA https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/nuovo-consigliere-regionale-ssa-1299.html All'inizio di gennaio 2022, Michele Mozzetti ha assunto il ruolo di consigliere regionale del Servizio sanitario apistico (SSA) per la Svizzera italiana. Diamo un caloroso benvenuto a Michele Mozzetti al SSA e ci rallegriamo di una proficua collaborazione.

Apicoltore hobbista da oltre un trentennio e membro del comitato FTA con la funzioni di segretario e cassiere, si occupa di circa 15 colonie di api in arnie svizzere.

Michele può essere raggiunto al meglio via e-mail all'indirizzo michele.mozzettiapiservice.ch  , ma anche per telefono allo 079 686 49 33.

Ringraziamo Roberto Fischer, il predecessore di Michele al SSA, per il suo impegno e gli auguriamo ogni bene per il futuro e tante soddisfazioni con le api, sia come responsabile della Casa dell'ape, sia come responsabile dei corsi a Mezzana e come apicoltore.

 

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