Tue, 23 Jul 2019 01:36:18 +0200 Tue, 23 Jul 2019 01:36:18 +0200 news-664 Tue, 16 Jul 2019 00:00:00 +0200 Sondaggio rendimento di miele: Aiutateci anche voi? https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/sondaggio-rendimento-di-miele-aiutateci-anche-voi-666.html 2 x 10 minuti per rispondere ai sondaggi della apisuisse. Aiutateci e partecipate al nostro sorteggio.

Ogni anno apisuisse conduce due sondaggi tramite internet – uno, in primavera, sulla perdita di colonie d’api e in autunno uno sul rendimento di miele. Vorremmo riuscire a motivare al minimo il 10% degli apicoltori di ogni sezione a partecipare.

 

Aiutateci anche voi?

Non importa se possedete due o cento colonie d’api. L’importante è che siate disposti a partecipare a lungo termine, perché solo in tal modo riusciremo a guadagnare un’immagine autentica.

Registratevi fino al 31.8.2019: Link registrazione  

 

Inizio settembre riceverete poi una e-mail con l’accesso al sondaggio. Le persone che hanno già ricevuto il link per il sondaggio sono già registrate e riceveranno automaticamente l‘accesso al prossimo sondaggio. Una ripetuta registrazione non è necessaria!

Tra tutti i partecipanti verranno sorteggiati cinque vincitori che riceveranno in premio 800 coperchi per vasetti di miele per un valore di CHF 216.–.

 

apisuisse, Tel. 071 780 10 50, sekretariat@bienenschweiz.ch   

 

 

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news-881 Mon, 08 Jul 2019 00:00:00 +0200 Nuovi filmati sul controllo delle colonie https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/nuovi-filmati-sul-controllo-delle-colonie-882.html Per valutare e selezionare le colonie di api è indispensabile un controllo regolare. Ciò fornisce indicazioni essenziali sullo stato di salute di una colonia e consente di agire tempestivamente.

In collaborazione con il cineasta Jean-Baptiste Moulin, il SSA ha prodotto dei video sui tre momenti importanti per la valutazione delle colonie, ossia la primavera, l’estate e l’autunno per le arnie magazzino (Dadant) e le arnie svizzere. Questi sei video sono stati appena pubblicati sul sito www.apicoltura.ch/prontuario   - nella sezione «Buona pratica apistica».

I video illustrano il processo di controllo e di valutazione in diversi momenti dello sviluppo delle colonie. Inoltre, mostrano le possibili azioni.

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news-878 Mon, 24 Jun 2019 00:00:00 +0200 Controllare l’infestazione di varroa https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/controllare-linfestazione-di-varroa-879.html A fine giugno/inizio luglio è molto importante procedere senza indugio ad un controllo dell’infestazione di varroa in tutte le vostre arnie. Una colonia colpita da un’infestazione molto elevata può essere salvata con un trattamento d’urgenza o con un trattamento estivo immediato (con o senza acido formico).

Il Servizio sanitario apistico (SSA) raccomanda di verificare l’infestazione esaminando la caduta naturale delle varroe, un metodo che fornisce i risultati più indicativi. Se contate più di 10 acari morti al giorno, togliete l’eventuale melario e cominciate immediatamente un trattamento d’urgenza o il trattamento estivo. Non attendente assolutamente più, poiché può già essere troppo tardi per le vostre api.

Scegliendo il trattamento d’urgenza, le colonie interessate sono collocate in un’arnia con dei fogli cerei da nebulizzare in seguito con acido ossalico (cfr. la procedura indicata nel pertinente prontuario del SSA).

Se preferite effettuare subito un trattamento estivo, scegliete tra un trattamento con o senza acido formico.  

 

Cfr. prontuari importanti all’indirizzo www.apicoltura.ch/varroa   :

1.5.1. Conteggio della caduta naturale della varroa  

1.2.1. a 1.2.5. Trattamento estivo con acido formico

Trattamento estivo senza acido formico (applicabile anche in caso di forte infestazione varroa):

1.7.1. Trattamento d’urgenza della varroa - in arnie magazzino  

1.7.2. Trattamento d’urgenza della varroa - arnie svizzere  

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news-875 Wed, 05 Jun 2019 06:30:00 +0200 L’impegno dei politici per api e altri impollinatori https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/limpegno-dei-politici-per-api-e-altri-impollinatori-876.html Oggi, mercoledì, è stata annunciata la fondazione di un gruppo parlamentare “api” durante una colazione al miele nel Bundeshaus. L'organizzazione mantello delle associazioni regionali di apicoltori, apisuisse, mediante questo gruppo, che attualmente raggruppa sessanta membri, desidera intensificare lo scambio con i parlamentari e conquistarli alla causa delle api.

 

Comunicato stampa integrale  

Membri del gruppo parlamentare api  

 

 

 

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news-871 Tue, 04 Jun 2019 06:30:00 +0200 Nonostante il caldo estivo, le perdite invernali 2018 / 2019 delle colonie di api in Svizzera si situano quasi allo stesso livello dell'anno precedente https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/nonostante-il-caldo-estivo-le-perdite-invernali-2018-2019-delle-colonie-di-api-in-svizzera-si-sit.html Durante l'inverno 2018 / 2019, il 13,6% delle colonie di api in Svizzera è andato perduto. Va aggiunto un 12.1% di colonie che erano troppo deboli dopo l'inverno per svilupparsi in colonie produttive. La somma del 25,7% è superiore di circa 2,5 punti percentuali al livello dell'anno precedente ed è probabilmente il risultato dell'ultima calda estate. Gli apicoltori avevano temuto di peggio.

Questo è il risultato dell'indagine annuale di apisuisse su 1246 apicoltori in tutta la Svizzera, che prima dell'inverno scorso avevano curato un totale di 20'000 colonie di api in 1908 apiari.

Comunicato stampa integrale  

 

 

 

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news-867 Fri, 24 May 2019 08:24:00 +0200 Controllare le scorte di nutrimento https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/controllare-le-scorte-di-nutrimento-869.html A causa del lungo periodo di maltempo e dell'attuale mancanza di fonti di raccolto in molte località, molte colonie sono a corto di cibo. Vi invitiamo pertanto a procedere al più presto ad un controllo di tutte le vostre colonie. Se dispongono di meno di 5 kg di cibo, rimuovete, nel caso siano già stati messi, i melari delle colonie interessate e nutrite immediatamente le vostre api con candito, miele di vostra produzione o favi con miele in riserva. Per non falsificare il miele, si deve rinunciare a un'alimentazione liquida.

 

 

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news-637 Thu, 23 May 2019 08:46:00 +0200 Cure delle colonie dopo la sciamatura https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/cure-delle-colonie-dopo-la-sciamatura-639.html Spesso gli apicoltori non prestano sufficiente attenzione alle colonie che hanno sciamato. È tuttavia importante controllare la covata e assicurare un apporto di nutrimento abbondante.

 

Il SSA raccomanda di rispettare i seguenti punti:

  • dopo la sciamatura, rimuovere i melari della colonia madre; se la raccolta di miele non è imminente, aggiungere i telaini di miele a un’altra colonia o porre i melari su altre colonie;
  • controllare le riserve di nutrimento; se necessario, apportare nutrimento alla colonia madre (aggiungere uno o più telaini di nutrimento, di miele o del candito).

 

Dopo 3 settimane:

  • controllare se vi è una regina (ci sono uova?); 
  • in assenza di covata o se vi è solo della covata non opercolata, effettuare un trattamento all’acido ossalico; raccomandiamo il trattamento mediante nebulizzazione (prontuario 1.3.1.) ;
  • assicurare un buon apporto di nutrimento e nutrire se necessario affinché le colonie si sviluppino bene; nella maggior parte dei casi, queste colonie si trovano nello stesso luogo delle colonie produttive e il rischio di saccheggio è dunque elevato; restringere le aperture di volo, nutrire solo alla sera e in piccole quantità, affinché le api possano consumare la totalità del nutrimento durante la notte.

 

Se dopo 3 settimane la colonia è orfana ma in buona salute, le api possono essere spazzolate a una certa distanza dall’apiario. Assicurarsi che le api possano ingurgitare sufficiente nutrimento prima della spazzolatura per essere accettate nelle altre colonie. Le colonie deboli e in cattiva salute devono essere eliminate. In caso di dubbio e per escludere un’epizoozia, rivolgersi all’ispettore degli apiari.

 

 

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news-850 Wed, 08 May 2019 06:21:00 +0200 Catturate sempre gli sciami https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/catturate-sempre-gli-sciami-852.html Il fenomeno della sciamatura è propizio per la salute delle api.

Se gli sciami non vengono catturati, tendono a perire a causa del mancato trattamento contro la varroa e della penuria di nutrimento. Per di più mettono in pericolo i popoli sani che li saccheggiano.

Catturare sciami propri e stranieri fa parte della buona pratica apistica.

 

Guida alla cattura degli sciami:

Prontuario 1.4.6. Sciami naturali  

 

 

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news-839 Tue, 23 Apr 2019 16:21:06 +0200 Come impedire la sciamatura creando giovani colonie https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/come-impedire-la-sciamatura-creando-giovani-colonie-841.html I primi sciami si sono già involati. La perdita di questi sciami è sempre frustrante e significa una perdita sia di api che di miele. Si può limitarla eseguendo controlli regolari.

Se trovate celle reali o esiste manco di spazio nell’arnia per produrre nuova covata, in questi casi il SSA consiglia la formazione di giovani colonie. Se alcuni popoli forti hanno la tendenza a sciamare, la creazione di colonie utilizzando il metodo del nucleo con covata raggruppata risulta idonea. È una condizione indispensabile lo stato di salute irreprensibile delle colonie madre.

Prontuario 1.4.4.1. Nucleo con covata raggruppata   

 

 

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news-608 Tue, 16 Apr 2019 16:09:00 +0200 Rischio elevato d’intossicazione delle api https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/rischio-elevato-dintossicazione-delle-api-610.html In primavera i contadini utilizzano di nuovo i prodotti fitosanitari, motivo per cui il pericolo d’intossicazione delle api è al massimo in questo periodo. Il rischio è particolarmente elevato per gli apiari che si trovano in prossimità di coltivazioni di piante da frutta e di colza. Un’intossicazione colpisce in genere tutte le colonie. Altre caratteristiche sono riportate nel prontuario 3.1.2. Intossicazioni delle api.   

In caso di sospetto, vi preghiamo di contattare immediatamente il Servizio sanitario apistico (telefono 0800 274 274 o e-mail infoapiservice.ch  ). Ogni segnalazione di un sospetto è importante per migliorare le condizioni di vita delle nostre api. Le analisi che passano tramite il SSA, sono gratuite per gli apicoltrici/apicoltori svizzeri.

Il team del SSA è a vostra completa disposizione per rispondere a qualsiasi domanda od osservazione.

 

 

 

 

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news-585 Thu, 11 Apr 2019 07:00:00 +0200 Introdurre il telaino da fuco quando il ciliegio selvatico fiorisce https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/introdurre-il-telaino-da-fuco-quando-il-ciliegio-selvatico-fiorisce-587.html Per evitare un’eccessiva diffusione dell’infestazione della varroa nelle colonie fino al trattamento estivo, è necessario un intervento precoce. Lo sviluppo di questi acari può essere inibito tramite la rimozione del favo da fuco e la formazione mirata di giovani colonie.

Il SSA raccomanda di introdurre il primo telaino da fuco accanto al nido di covata quando il ciliegio selvatico fiorisce. L’infestazione della varroa all’interno della colonia può essere ridotta fino al 50% con ripetute rimozioni del favo con covata da fuco. Ciò non influenza negativamente né lo sviluppo della colonia né la produzione di miele.

Al momento della prima rimozione del favo con covata da fuco, comprendente per la maggior parte celle opercolate, ci sono in generale poche varroe nella covata da fuco. È di conseguenza raccomandato di procedere a due o tre rimozioni.

 

prontuario pratico 1.4.1. Rimozione del favo da fuco   

 

 

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news-826 Wed, 03 Apr 2019 00:00:00 +0200 Visione d’insieme online delle mappe delle zone di sequestro https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/visione-dinsieme-online-delle-mappe-delle-zone-di-sequestro-827.html Alla pagina --> Temi --> Salute dell’ape, troverete una nuova voce «Peste americana ed europea»  . Oltre a importanti informazioni sulle epizoozie con obbligo di segnalazione (prontuari, direttive tecniche), la novità è costituita dal fatto che abbiamo aggiunto anche i link verso tutte le mappe delle zone di sequestro cantonali disponibili online. Grazie a questa possibilità di informazioni centralizzate, gli apicoltori avranno in futuro accesso a una rapida panoramica della situazione corrente.

 

PS: Per la messa in atto e la levata delle zone di sequestro, come pure per l’attualizzazione delle mappe geografiche, la responsabilità è dei Cantoni.

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news-823 Wed, 27 Mar 2019 06:40:00 +0100 Esposizione a multipli pesticidi – incognite supplementari in caso d’intossicazione di api https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/esposizione-a-multipli-pesticidi-incognite-supplementari-in-caso-dintossicazione-di-api-824.html L’anno scorso sono stati rilevati quattro casi d’intossicazione acuta di colonie di api. È inquietante constatare che le api sono sempre più spesso esposte a molteplici sostanze attive simultaneamente. L’impatto di questi miscugli sulla salute delle api non è stato pressoché affatto oggetto di ricerche sinora.

comunicato stampa integrale  

 

 

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news-382 Wed, 20 Mar 2019 16:50:00 +0100 Controllo della covata e selezione https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/controllo-della-covata-e-selezione-384.html Il controllo della covata è una delle misure più importanti per identificare precocemente le malattie. Quando i muscari fioriscono e le temperature lo permettono, aprire tutte arnie e valutare le colonie.

Cosa c’è da fare?
I piccoli popoli forti e vitali con covata sana sono da unire a popoli forti. Popoli orfani con covata poco compatta aggressivi e che si sviluppano in malo modo sono da eliminare immediatamente. Così si elimina il rischio di trasmissioni di malattie. In casi sospetti di peste europea o americana, si deve assolutamente coinvolgere l’ispettore degli apiari.

Differenze tra popolo sano e malata:

Differenze tra popolo con futuro e colonia debole:

Link als prontuario 4.7. Valutazione e selezione di colonie   

 

 

 

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news-352 Tue, 19 Feb 2019 06:39:00 +0100 Sorvegliare le aperture di volo e controllare le riserve di nutrimento https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/sorvegliare-le-aperture-di-volo-e-controllare-le-riserve-di-nutrimento-354.html A causa di un’infestazione troppo elevata di varroe all’inizio dello svernamento, alcuni apicoltori hanno già perso delle colonie di api. Sorvegliate le aperture di volo delle vostre arnie non appena le api riprenderanno a volare. Se una colonia resta inattiva, aprite l’arnia e verificate che le api siano effettivamente morte. Se questo è confermato, chiudete immediatamente l'apertura di volo per evitare i saccheggi. Per verificare se le vostre colonie hanno subito un’infestazione troppo importante di varroe, il SSA raccomanda il metodo del lavaggio delle api morte (cfr. il prontuario 1.5.3. Metodo di lavaggio  ).

 

Controllate fin d’ora il nutrimento a disposizione all’interno delle vostre colonie ed effettuate all’occorrenza un nutrimento di soccorso. Sostituite i telaini di nutrimento vuoti con i telaini pieni e riponete questi ultimi direttamente nel nido di covata. Se non disponete di telaini di nutrimento di riserva, collocate del candido direttamente sui telaini. Troverete informazioni complementari sul nutrimento nel prontuario pratico del SSA 4.2. Nutrimento.  

 

Il team del Servizio sanitario apistico vi offre volentieri consigli via telefono 0800 274 274 o via e-mail all’indirizzo infoapiservice.ch  .

 

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news-806 Fri, 08 Feb 2019 08:57:13 +0100 La pianificazione della nuova stagione inizia adesso https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/la-pianificazione-della-nuova-stagione-inizia-adesso-808.html Pianificando la stagione apistica ci prepariamo ottimamente alle prossime attività con le api.

Grazie al concetto aziendale apistico del SSA tutte le apicoltrici e tutti gli apicoltori possono pianificare l’annata facilmente. Il documento richiama alla nostra mente i processi e le attività apistiche dell’anno così da poterle pianificare (vedasi il modello del concetto aziendale al link qui di seguito www.apicoltura.ch/prontuario  ).

 

 

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news-802 Fri, 01 Feb 2019 16:34:40 +0100 Giornata svizzera delle api 2020 https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/giornata-svizzera-delle-api-2020-804.html Data da ricordare:

Il 20 giugno 2020 si terrà la Giornata svizzera delle api a Lyss.

apisuisse, apiservice (con il SSA e il servizio specializzato Allevamento), Formazione svizzera di apicoltore e le associazioni regionali BienenSchweiz, SAR e STA si rallegrano sin d’ora di accogliere numerose apicoltrici e numerosi apicoltori.

Seguiranno ulteriori informazioni.

 

 

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news-795 Thu, 13 Dec 2018 11:50:00 +0100 Consegnata oggi a Berna con 165’512 firme la petizione «chiediamoci perché scompaiono gli insetti» https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/consegnata-oggi-a-berna-con-165512-firme-la-petizione-chiediamoci-perche-scompaiono-gli-insetti-7.html La strisciante moria degli insetti preoccupa la popolazione svizzera. Nel giro di 100 giorni 165’512 persone hanno firmato la petizione «chiediamoci perché scompaiono gli insetti» lanciata dai Amici della Natura Svizzera, Dark-Sky Switzerland, dell’Unione Svizzera dei Contadini e da apisuisse. La petizione è stata consegnata questa mattina al Consiglio federale ed al Parlamento. Le associazioni implicati chiedono alle autorità federali di intervenire con urgenza sul tema. La Commissione dell’Ambiente del Consiglio nazionale dovrebbe occuparsene già della sua seduta di febbraio 2019.

Comunicato stampa integrale, 13.12.2018   

 

La petizione chiede al Consiglio federale ed al Parlamento

  • di voler informare scientificamente sulle ragioni e sulla portata della scomparsa degli insetti nelle varie regioni della Svizzera e di voler mettere tempestivamente a disposizione le risorse finanziarie sufficienti a questo scopo;
  • di voler prontamente e coerentemente applicare i piani d’azione in materia di biodiversità, di salute delle api e di prodotti fitosanitari;
  • di voler implementare nuove misure efficaci, ad esempio per sostenere spazi vitali più numerosi e per ridurre l’inquinamento luminoso;
  • di voler informare la popolazione sull’inestimabile contributo dato dagli insetti alla protezione dell’ecosistema e al benessere dell’umanità.

 

Links / Downloads:





 
 

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news-347 Mon, 19 Nov 2018 07:00:00 +0100 Il trattamento invernale è diventato di attualità https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/il-trattamento-invernale-e-diventato-di-attualita-349.html La maggior parte delle famiglie non ha più covata. Se durante la visita delle vostre famiglie, avete la conferma ottica dell'assenza di covata, vi consigliamo di eseguire il trattamento invernale con l'acido ossalico. A dipendenza del clima, è possibile che le famiglie già da dicembre ricomincino ad avere covata. Molti apicoltori che controllano regolarmente la caduta della varroa in autunno, hanno notato una crescita esponenziale in alcuni popoli. Per evitare inutili perdite invernali, controllate prima del trattamento invernale che tutti i popoli siano senza covata.

Utili informazioni sul trattamento a base di acido ossalico, li potete trovare nei prontuari del SSA.   

In caso di domande o di dubbi, contattate i collaboratori del SSA (numero gratis 0800 274 274).

 

 

 

 

 

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news-787 Fri, 09 Nov 2018 15:03:46 +0100 Pericoloso tasso d’infestazione da varroa https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/pericoloso-tasso-dinfestazione-da-varroa-792.html Presso la hotline del Servizio sanitario apistico (SAA) piovono telefonate di apicoltori molto preoccupati per segnalare un alto tasso di caduta di varroa in molti popoli. Se cadono più di 10 varroe al giorno sul fondo mobile, il popolo è in pericolo. Chi non agisce rischia di perdere il popolo.

Il Team del SSA consiglia volentieri gli apicoltori toccati da questo problema come procedere in merito (telefono 0800 274 274).

PS: chi non ha controllato la caduta naturale della varroa in ottobre in tutti i suoi popoli, può recuperare questa lacuna adesso.

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news-523 Fri, 02 Nov 2018 06:50:00 +0100 Caldo, siccità e melata tardiva hanno caratterizzato il raccolto di miele 2018 al nord delle Alpi https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/caldo-siccita-e-melata-tardiva-hanno-caratterizzato-il-raccolto-di-miele-2018-al-nord-delle-alpi-52.html Caldo, siccità e melata tardiva hanno caratterizzato il raccolto di miele 2018 al nord delle Alpi – un ottimo raccolto primaverile seguito da un raccolto estivo mediocre a dipendenza delle regioni

Il raccolto di miele svizzero 2018 ha sollecitato parecchio api, apicoltrici e apicoltori, soprattutto in molti cantoni della Svizzera romanda e di quella tedesca è stato caratterizzato da un raccolto tardivo di melata, a metà agosto. Questo appuntamento tardivo ha in parte scombussolato il calendario apistico classico.

1118 apicoltori, rappresentanti 1306 diverse località di tutta la Svizzera e del Lichtenstein, hanno partecipato al sondaggio online di apisuisse. Si tratta del secondo anno di seguito con un incremento del 4% per rapporto all'anno precedente.

Link dettagli   e comunicato stampa integrale  

 

 

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news-292 Mon, 08 Oct 2018 17:03:00 +0200 Preparare i popoli per l'inverno https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/preparare-i-popoli-per-linverno-294.html Visitate i vostri popoli:

  • Il popolo non ha ancora 20 kg di riserve già stoccate, allora si deve fare ancora un'alimentazione finale per raggiungere questa quantità di riserve.
  • Piccoli popoli sani sono da unire a un altro popolo piccolo, così da renderli sufficientemente forti per svernare.
  • Popoli troppo deboli sono da eliminare. Si riconoscono da una covata lacunare (piena di buchi) da uno sviluppo insufficiente e da un comportamento aggressivo.
  • Se volete introdurre una nuova regina, al momento le condizioni sono ancora buone a tale scopo.


-> prontuario 4.3. Svernamento di una colonia  

 

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news-667 Thu, 27 Sep 2018 08:47:00 +0200 Prime apicoltrici e primi apicoltori con attestato professionale federale https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/prime-apicoltrici-e-primi-apicoltori-con-attestato-professionale-federale-670.html È una storia a lieto fine quella iniziata per alcuni fortunati l'11 ottobre 2014 in occasione di un evento informativo presso l'Inforama di Zollikofen, Allora, tra circa 160 persone interessate, sono stati scelti 24 partecipanti al primo corso di formazione continua con la possibilità di ottenere alla fine del percorso un attestato federale professionale di apicoltore.

Il 27 settembre 2018, in una cerimonia, nell'ambito del novantesimo Congresso degli apicoltori di lingua tedesca a Amriswil, i 20 diplomati che hanno completato con successo la formazione hanno ricevuto i loro diplomi dalle mani di Hanspeter Gerber, direttore della scuola, e di Mathias Götti Limacher, presidente di BienenSchweiz. I diplomati sono:

  • Adolph Olivier, Zürich
  • Bandi Isabelle, Biberist
  • Bieri Martin, Kaltacker/Heimiswil
  • Brägger-Ramseier Karin, Lanzenneunforn
  • Brüschweiler Thomas, Hefenhofen
  • Fischer Roberto, Lumino
  • Gubser Iris, Flums
  • Hürlimann Marcel, Bülach
  • Kocher Vincent, Zofingen
  • Kündig Heinrich, Detligen
  • Meinherz Max, Grabs
  • Meyer Florian, Horboden
  • Obrist Jürg, Rüschlikon
  • Portmann Nadja, Recherswil
  • Rindlisbacher Beat, Basel
  • Rufer Thomas, Recherswil
  • Scheeder Martin, Basel
  • Schmid René, Zuzwil
  • Schwegler Martin, Menznau
  • Wittwer-Staub Beat, Neuendorf

Ci congratuliamo vivamente con le apicoltrici e gli apicoltori diplomati!

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news-483 Tue, 18 Sep 2018 06:37:00 +0200 Prenotate ora dei relatori sul tema della salute delle api https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/prenotate-ora-dei-relatori-sul-tema-della-salute-delle-api-485.html I collaboratori del Servizio sanitario apistico (SSA) sono gratuitamente a disposizione delle vostre associazioni per gruppi di lavoro pratici e presentazioni. Approfittate di queste informazioni di prima mano per le vostre riunioni e per i vostri corsi di base o manifestazioni di perfezionamento.

Si prega di riservare con sufficiente anticipo la data prescelta, poiché il team del SSA è molto richiesto (soprattutto il sabato). Le prenotazioni saranno prese in considerazione in ordine d’arrivo e in base alle disponibilità. L’organizzazione apistica richiedente è responsabile dell’organizzazione e dell’annuncio della manifestazione.

Prenotare un conferenziere:
Si prega di contattare il consigliere SSA della propria regione o il team basato a Liebefeld (0800 274 274).

Consigliere regionale del SSA per la Svizzera italiana
Carlo Muschietti, carlo.muschiettiapiservice.ch  , telefono 079 194 29 33 

Team di base
Marianne Tschuy, Jürg Glanzmann, Robert Lerch e Anja Ebener sono contattabili dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 16:30 tramite la hotline 0800 274 274 o via e-mail all’indirizzo infoapiservice.ch  .

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news-501 Mon, 10 Sep 2018 06:09:00 +0200 È il momento di eseguire il 2° trattamento con acido formico https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/e-il-momento-di-eseguire-il-2-trattamento-con-acido-formico-503.html È ora di iniziare il secondo trattamento con l’acido formico. Se avete fatto un blocco di covata invece del primo trattamento o usato un telaino trappola, ciò non sostituisce il secondo trattamento con l’acido formico. Solo il 2° trattamento ci assicura di tenere sotto controllo la popolazione di acari della varroa fino al trattamento invernale. Il secondo trattamento estivo è necessario anche per i nuovi nuclei.

Inserite il dispenser alla mattina presto nell'arnia, quando è ancora fresco. Terminate pure la nutrizione delle famiglie prima dell’invernamento dopo la fine del secondo trattamento con acido formico.

Altre utili informazioni sono presenti al link www.apiservice.ch/prontuario  
nei seguenti prontuari SSA: 
1.2.1. – 1.2.5. Trattamento estivo contro la varroa
4.2. Nutrimento

Il servizio Sanitario apistico vi consiglia volentieri al numero telefonico gratuito 0800 274 274 (dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 16.30) o via E-Mail al infoapiservice.ch  .

 

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news-661 Tue, 04 Sep 2018 11:50:00 +0200 Lancio della petizione «Chiediamoci perché scompaiono gli insetti» https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/lancio-della-petizione-chiediamoci-perche-scompaiono-gli-insetti-663.html Sottoscrivere - per il bene degli insetti e dell'ecosistema

Più fatti: in Svizzera devono essere chiarite al più presto le cause e l'entità del declino degli inset-ti, in modo da poter implementare al più presto delle misure per contrastare il fenomeno. Ecco cosa esige la petizione «Chiediamoci perché scompaiono gli insetti» lanciata il 4.9.2018 a Berna dalla Federazione svizzera degli Amici della Natura in partenariato con Dark-Sky Switzerland, l'Unione Svizzera dei Contadini e apisuisse, l'associazione mantello delle apicoltrici e degli apicoltori svizzeri.

Comunicato stampa integrale, 4.9.2018   

 

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news-463 Tue, 10 Jul 2018 00:00:00 +0200 Momento per il primo trattamento con l’acido formico https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/momento-per-il-primo-trattamento-con-lacido-formico-469.html Dopo la raccolta del miele, al più tardi a fine luglio, bisogna effettuare il primo trattamento estivo con l’acido formico. Un trattamento precoce è cruciale per la salute delle api invernali.

Dei prontuari per l’esecuzione possono essere scaricate dal sito www.apicoltura.ch/varroa   

Il Servizio sanitario apistico offre consulenza gratuita agli apicoltori tramite la hotline 0800 274 274 (dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 16:30) o via e-mail all’indirizzo infoapiservice.ch  

 

 

 

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news-652 Wed, 04 Jul 2018 08:00:00 +0200 Concetto varroa https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/concetto-varroa-654.html Andermatt BioVet ha di recente fatto pervenire ai propri clienti un suo concetto varroa – che si discosta su alcuni punti importanti dal concetto varroa del SSA e del CRA.

Il concetto varroa sviluppato dal SSA è basato sul concetto varroa alternativo testato intensamente dal CRA – che tiene conto delle ultime scoperte scientifiche e sperimentazioni pratiche. Si differenzia nettamente su alcuni punti dalla procedura raccomandata da BioVet. Il SSA e il CRA si dissociano categoricamente dal concetto di trattamento varroa di Andermatt BioVet.

Le raccomandazioni del SSA/CRA restano in vigore tali e quali. Il concetto varroa del SSA, con i relativi prontuari pratici, è accessibile in permanenza a tutti gli apicoltori sul sito www.apiservice.ch/varroaI  . Costituisce inoltre l’elemento centrale del test pratico del concetto aziendale attualmente in corso.

Consideriamo particolarmente problematiche le seguenti raccomandazioni di Andermatt BioVet:

- Primavera – nessun termine d’attesa
- Thymovar al posto dell’acido formico per il trattamento estivo
- Trattamento MAQS tra marzo e giugno

Primavera – nessun termine d’attesa
Dato che gli acidi sono solubili nell’acqua e che possono penetrare nel nutrimento delle api, il SSA e il CRA sconsigliano di installare i melari senza un adeguato intervallo d’attesa. I punti seguenti corrispondono al fatto:

  1. nutrendo le giovani colonie, il nutrimento esistente è stoccato nei melari: ciò contravviene alla legge sulle derrate alimentari, art. 76 Definizione del miele;
  2. nebulizzando dell’acido ossalico sulle api, si può mescolare con il nutrimento per le api e in occasione del trasporto di quest’ultimo, può penetrare anche nel miele.

I test effettuati dal CRA mostrano che il miele raccolto dopo un trattamento con l’acido ossalico in primavera contiene più residui di tale acido di quello delle colonie non trattate.

Thymovar al posto dell’acido formico per il trattamento estivo
I medicinali veterinari che contengono il timolo sono raccomandati dal SSA e dal CRA solo per le colonie con una bassa infestazione di varroa (meno di 5 varroe al giorno). L’effetto sulle popolazioni fortemente infestate è insufficiente e non abbastanza rapido. Poiché l’esperienza ha mostrato che solo una piccola percentuale di apicoltori rileva regolarmente il numero degli acari morti, una conversione sistematica dei trattamenti estivi in un prodotto a base di timolo non può essere raccomandata. L’indagine sulle perdite invernali degli ultimi quattro anni mostra che le perdite sono più elevate nelle colonie trattate con il timolo rispetto a quelle trattate con l’acido formico in estate.

Motivo per cui, il SSA e il CRA raccomandano chiaramente due trattamenti con l’acido formico (con Formivar o MAQS) in estate. Come alternativa al primo trattamento con l’acido formico, il concetto varroa scientificamente fondato prevede l’introduzione di una fase senza covata (blocco della covata o metodo del telaino trappola). Tuttavia, il secondo trattamento con l’acido formico deve essere effettuato in ogni caso.

Trattamento MAQS tra marzo e giugno
Nel suo opuscolo «Salute delle api 2018», Andermatt BioVet raccomanda di trattare da marzo a giugno le colonie fortemente infestate dalla varroa con l’ausilio di MAQS. Ma il SSA e il CRA raccomandano di effettuare un trattamento d’urgenza in maggio e giugno (rinnovando i telaini, poi trattando con l’acido ossalico). L’esperienza insegna che le colonie minacciate possono essere salvate solo in questo modo. Inoltre, un trattamento con l’acido formico in primavera comporta il rischio di importanti residui di acido nel miele, che possono portare ad avere del miele non commercializzabile.

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news-649 Mon, 02 Jul 2018 12:00:00 +0200 Verificare le scorte nutritive delle vostre api https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/verificare-le-scorte-nutritive-delle-vostre-api-651.html A causa di un periodo senza offerta di nettare e polline in alcune regioni, le api non riescono a raccogliere sufficienti scorte. Verificate di conseguenza le scorte di tutte le vostre colonie, soprattutto dei nuclei.

Una colonia necessita sempre di almeno 5 kg di scorte. Nel caso di mancanza di scorte, rimuovete i melari e nutrite immediatamente le vostre api.

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news-445 Wed, 20 Jun 2018 00:00:00 +0200 Controllare l’infestazione di varroa https://www.apicoltura.ch/attualita/detail/News/detail/controllare-linfestazione-di-varroa-447.html  

È molto importante procedere senza più tardare a un controllo dell’infestazione di varroa in tutte le vostre arnie. Una colonia colpita da un’infestazione molto elevata può essere salvata con un trattamento d’urgenza.

Il Servizio sanitario apistico (SSA) raccomanda di verificare l’infestazione esaminando la caduta naturale delle varroe, un metodo che fornisce i risultati più indicativi. Se contate più di 10 acari morti al giorno, ritirate l’eventuale melario inserito e cominciate immediatamente un trattamento d’urgenza. Non attendente assolutamente fino al trattamento estivo, poiché a tal punto sarà già troppo tardi per le vostre api. Per il trattamento d’urgenza, le colonie interessate sono collocate in un’arnia con dei fogli cerei nebulizzati di acido ossalico (cfr. la procedura indicata nel pertinente prontuario del SSA).

A fine giugno, e in condizioni ideali (nessuna fioritura), l’infestazione della varroa può essere determinata anche tramite il metodo dello zucchero a velo.

Le colonie trattate con un trattamento d’urgenza in giugno devono poi essere trattate – come tutte le altre api dell’apiario – con l’acido formico nel corso della seconda metà del mese di luglio.

 

Cfr. prontuari importanti all’indirizzo www.apiservice.ch/varroaI :   

1.5.1. Conteggio della caduta naturale della varroa  

1.5.2. Metodo dello zucchero a velo   

1.7.1. Trattamento d’urgenza della varroa - in arnie magazzino  

1.7.2. Trattamento d’urgenza della varroa - arnie svizzere  

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