Scegliendo l’ape longicorne (Eucera nigrescens) quale animale dell’anno, Pro Natura ha voluto attirare l’attenzione sulle circa 580 specie di api selvatiche che vivono in Svizzera e il cui ruolo all’interno degli ecosistemi è fondamentale.

Si tratta infatti di infaticabili e precoci lavoratrici che contribuiscono all’impollinazione di svariate specie già a partire dai primi mesi dell’anno. L’ape longicorne si nutre principalmente del nettare delle piante appartenenti alla famiglia delle Fabacee , come la vulneraria, la cicerchia dei prati o la veccia delle siepi. Ma è anche di primaria importanza per la sopravvivenza dell’ofride dei fuchi (Ophrys holosericea) , una straordinaria orchidea che ha sedotto quest’animale imitando la formae il profumo della femmina per attirarne così i maschi.

A differenza di quelle domestiche, le api selvatiche sono solitarie. La longicorne, che si distingue per le lunghe antenne e il dorso villoso, costruisce il proprio nido al suolo. Le prime api si mettono in volo già in febbraioma il periodo «clou» è nei mesi estivi, ovvero da maggio a fine luglio.

La si può vedere sopratutto nei prati secchi ricchi di specie, nei frutteti ad alto fusto o nei pressi di cave d’argilla al di sotto dei settecento metri di altitudine. Questi habitat sono purtroppo sempre più rari, ragion per cui quasi la metà delle specie che vivono in Svizzera sono minacciate. Perciò Pro Natura si batte da diversi anni per preservare il paesaggio e gli ambienti naturali, indispensabili alla loro salvaguardia.

Allegati:
FileAutoreFontePubblicazione
Scarica questo file (api_selvatiche_cooperazione.pdf)api_selvatiche_cooperazione.pdf Cooperazione18 maggio 2010
1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rango 0.00 (0 voti)
Joomla Template - by Joomlage.com