Propoli

 

La propoli si presenta in natura come una sostanza cerosa dalla consistenza dura. Il colore varia dal giallo al bruno, secondo il tipo e la concentrazione di resine che le api raccolgono dalle gemme e dalle cortecce delle piante e poi mescolano alle loro secrezioni salivari Il ruolo della propoli nell’alveare è principalmente quello di proteggere dal freddo e dai possibili predatori: si rivela un ottimo collante per rinforzare e otturare eventuali fessure presenti nell’arnia, inoltre è un utile isolante per bloccare il fenomeno della putrefazione di corpi estranei rimasti imprigionati all’interno dell’alveare.

propoliGià gli Egiziani, osservando questi fenomeni, usavano la propoli nella pratica della mummificazione;  in seguito l’utilizzo si è diffuso in medicina come antisettico. La propoli è costituita essenzialmente da una miscela di composti di natura aromatica e fenolica presenti nelle piante, in particolare è la grande ricchezza di flavonoidi che assicura la funzione più preziosa: quella antimicrobica. Si riscontrano inoltre numerose sostanze benefiche, tra cui acidi grassi, aminoacidi, vitamine, sali minerali, la cui distribuzione percentuale è molto variabile in funzione delle stagioni e del tipo di vegetazione presente nel luogo. Nell’utilizzo umano è indicato principalmente per combattere le infezioni dell'apparato respiratorio come raffreddore, mal di gola, influenza, ma la sua peculiarità è l’ampia versatilità: dalla cura dell'igiene orale, contro alito cattivo, gengiviti, infiammazioni della bocca in genere, alle cicatrizzazioni lente e difficili; da dermatiti, screpolature, foruncoli, eczemi, a problemi ginecologici fino alla cura di gastriti, coliti e ulcere.


Propolis idroalc W 
Come per tutti i prodotti naturali, anche la propoli può provocare, seppure molto raramente, allergie che si manifestano generalmente con reazioni cutanee. Si consiglia di iniziare con piccole dosi. Oggi la propoli viene estratta con moderne tecniche che ne assicurano la purezza, rendendola disponibile in farmacia in varie forme: soluzione idroalcolica, soluzione glicolica, capsule, colluttorio, sciroppi, spray orale e nasale, unguento, utilizzata da sola o associata ad altri componenti che ne completano l'azione. Non esiste una quantità standard definibile per l’assunzione della propoli. In genere si consiglia per la soluzione alcolica, la più usata, dalle otto alle dieci gocce al dì disciolte a piacere in poca acqua o in cucchiaino di miele, per i più piccoli nella classica zolletta di zucchero.



Attenzione!

Secondo la legge svizzera il propoli non è una derrata alimentare e dunque non può essere venduto come alimento. Questo vieta di fatto la vendita di preparati alimentari che contengono il propoli come ingrediente. In pratica è proibito anche vendere preparati a base di miele, contenenti del propoli. È pure esclusa la vendita di integratori alimentari che contemplano il propoli nella propria composizione. In buona sostanza, per la legge svizzera (europea) il propoli è una sostanza che non deve essere ingerita! A questo va aggiunto il fatto che il propoli non è riconosciuto come un medicamento. Infatti, nessuno ha ancora avuto il coraggio o i mezzi finanziari di affrontare il costoso percorso burocratico e sperimentale della certificazione Swissmedic.

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